I precedenti sorridono ai rossoblù
Il trionfo più bello con Carletto Mazzone in panchina, di Tovalieri il gol decisivo
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CAGLIARI. Tredici sfide con otto vittorie rossoblù, due pareggi e le rimanenti tre gare a favore dell'Hellas. Insomma, almanacchi che rivelano il predominio del Cagliari contro il Verona. Una buona ragione per stare in campana, segnalano i siti di scommesse e gli amanti della cabala. I rossoblù hanno segnato 23 reti, i veneti 12. Numeri aridi. Domani è una partita che non ha né passato né presente ma solo futuro. La classifica mette i brividi. Lopez carica i suoi, precedenti o meno da rinforzare. Per ritrovare una vittoria del Cagliari si deve fare marcia indietro al 2014: 1-0 al Sant'Elia. L'anno seguente, si mastica amaro. La squadra di Gianfranco Zola affonda sotto i colpi di Toni e Juanito Gomez. In panca c'è Mandorlini, spesso accostato al Cagliari. Dettagli. Quella partita finisce 2-1: accorcia Conti.
Preistoria ed emozioni. Marzo '74, tra sardi ed Hellas finisce 1-1. Per il Cagliari segna Marchesi, il pari del Verona è di Zaccarelli, a seguire capitano del Torino. Ma il sale del calcio va in scena ventitré anni dopo. Nel 1997 la giostra mette le tende al Sant'Elia. In panchina c'è Carletto Mazzone. Berretta sbaglia porta e gli ospiti passano in vantaggio. Ma quel gruppo sa di quercia. Pareggia un signore che di questi tempi è spesso alla Sardegna Arena in qualità di commentatore tv: Lorenzo Minotti. Ma non è finita. A 15' dalla fine Muzzi sigilla un contropiede perfetto: 2-1. Emozioni da urlo. Poi, il "cobra" Tovalieri su rigore, porta il Cagliari sul 3-1. Mancano otto minuti al fischio finale di Pairetto. De Vitis fa tremare il pubblico del Sant'Elia: 3-2. Finisce così. Mazzone schiera Sterchele; Pancaro Villa Minotti Bettarini; Muzzi (Loenstrup) Berretta (Tinkler), Sanna, O'Neill (Cozza) Silva e Tovalieri. Cagni risponde con Gualdaben; Siviglia, Brajcovic, Baroni; Vanoli, Giunta, Bacci, Ficcadenti; Orlandini, Maniero (De Vitis) e Zanini.
Mario Frongia
Preistoria ed emozioni. Marzo '74, tra sardi ed Hellas finisce 1-1. Per il Cagliari segna Marchesi, il pari del Verona è di Zaccarelli, a seguire capitano del Torino. Ma il sale del calcio va in scena ventitré anni dopo. Nel 1997 la giostra mette le tende al Sant'Elia. In panchina c'è Carletto Mazzone. Berretta sbaglia porta e gli ospiti passano in vantaggio. Ma quel gruppo sa di quercia. Pareggia un signore che di questi tempi è spesso alla Sardegna Arena in qualità di commentatore tv: Lorenzo Minotti. Ma non è finita. A 15' dalla fine Muzzi sigilla un contropiede perfetto: 2-1. Emozioni da urlo. Poi, il "cobra" Tovalieri su rigore, porta il Cagliari sul 3-1. Mancano otto minuti al fischio finale di Pairetto. De Vitis fa tremare il pubblico del Sant'Elia: 3-2. Finisce così. Mazzone schiera Sterchele; Pancaro Villa Minotti Bettarini; Muzzi (Loenstrup) Berretta (Tinkler), Sanna, O'Neill (Cozza) Silva e Tovalieri. Cagni risponde con Gualdaben; Siviglia, Brajcovic, Baroni; Vanoli, Giunta, Bacci, Ficcadenti; Orlandini, Maniero (De Vitis) e Zanini.
Mario Frongia
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