La sfida di CREMONA
Pasquini: «Per noi si apre un’altra fase importantissima»
SASSARI. Occhi puntati su Johnson Odom, l’ex meno rimpianto tra i quattro che proveranno a sbarrare la strada alla Dinamo, ma massima attenzione a tutti i giocatori della Vanoli.Dopo il ko con Monaco,...
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SASSARI. Occhi puntati su Johnson Odom, l’ex meno rimpianto tra i quattro che proveranno a sbarrare la strada alla Dinamo, ma massima attenzione a tutti i giocatori della Vanoli.
Dopo il ko con Monaco, Federico Pasquini guarda avanti nella speranza di recuperare gli acciaccati.
«Ci prepariamo ad affrontare due partite veramente importanti per il nostro futuro sia in campionato sia in Champions League. Cremona è campo difficile e ci troveremo davanti una squadra che è reduce da una buona partita a Pesaro e da una bella vittoria in casa contro Pistoia. Si tratta di una squadra che ha la capacità di trovare il tiro subito e correre in contropiede, come tutte le squadre di Meo. Noi dovremo essere bravi a fermare la loro transizione».
«La chiave di tutto in questo momento è Darius Johnson Odom – prosegue Pasquini – che sta facendo 20 punti di media a partita e 5 assist ed è il catalizzatore, l’opzione primaria sotto il profilo offensivo. Sotto canestro bisogna fare attenzione a Milbourne e Sims, per il gioco sul perimetro sono importanti Drake, Travis e Ruzzier, anche Martin è un giocatore molto interessante di cui si parla poco. Dalla panchina si alza Ricci che è tra i convocati della Nazionale, un ragazzo che gioca con grande intensità, pericolosità al tiro e presenza a rimbalzo. Cremona è una squadra votata alla corsa, noi dovremo essere bravi ad andare lì e fare una partita intelligente».
La partita con la Vanoli si arricchisce di tanti significati per la presenza di molti ex. «Sicuramente una partita con Travis, Drake e Johnson-Odom in campo, con Meo in panchina, non è una gara come le altre – conferma il coach del Banco di Sardegna –. Sono convinto però che la componente emotiva si senta di più su un campo in cui sei stato protagonista rispetto al giocare in casa. Per questo mi aspetto che faranno bene e vorranno mostrare il loro valore. Io conto di avere a disposizione tutti i giocatori, magari non al cento per cento della condizione, ma lavoriamo per recuperare tutti».
Dopo il ko con Monaco, Federico Pasquini guarda avanti nella speranza di recuperare gli acciaccati.
«Ci prepariamo ad affrontare due partite veramente importanti per il nostro futuro sia in campionato sia in Champions League. Cremona è campo difficile e ci troveremo davanti una squadra che è reduce da una buona partita a Pesaro e da una bella vittoria in casa contro Pistoia. Si tratta di una squadra che ha la capacità di trovare il tiro subito e correre in contropiede, come tutte le squadre di Meo. Noi dovremo essere bravi a fermare la loro transizione».
«La chiave di tutto in questo momento è Darius Johnson Odom – prosegue Pasquini – che sta facendo 20 punti di media a partita e 5 assist ed è il catalizzatore, l’opzione primaria sotto il profilo offensivo. Sotto canestro bisogna fare attenzione a Milbourne e Sims, per il gioco sul perimetro sono importanti Drake, Travis e Ruzzier, anche Martin è un giocatore molto interessante di cui si parla poco. Dalla panchina si alza Ricci che è tra i convocati della Nazionale, un ragazzo che gioca con grande intensità, pericolosità al tiro e presenza a rimbalzo. Cremona è una squadra votata alla corsa, noi dovremo essere bravi ad andare lì e fare una partita intelligente».
La partita con la Vanoli si arricchisce di tanti significati per la presenza di molti ex. «Sicuramente una partita con Travis, Drake e Johnson-Odom in campo, con Meo in panchina, non è una gara come le altre – conferma il coach del Banco di Sardegna –. Sono convinto però che la componente emotiva si senta di più su un campo in cui sei stato protagonista rispetto al giocare in casa. Per questo mi aspetto che faranno bene e vorranno mostrare il loro valore. Io conto di avere a disposizione tutti i giocatori, magari non al cento per cento della condizione, ma lavoriamo per recuperare tutti».
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