serie b
Il Su Stentu non perde l’ottimismo
Coach Caboni: «Il ko con il Cassino ci può stare, stiamo crescendo»
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CAGLIARI. «Sono comunque contento della prestazione. Abbiamo affrontato una grande squadra, che arriverà a lottare nei piani alti della classifica».
All'indomani della sconfitta casalinga contro la Virtus Cassino, in casa su Stentu c'è comunque soddisfazione nelle parole di coach Beppe Caboni. «Purtroppo in questa partita non siamo stati confortati dalle buone percentuali nel tiro dalla lunga distanza - l'analisi post gara del tecnico dei cagliaritani - con qualche tiro aperto a segno in più sarebbe potuto essere un confronto decisamente diverso».
Con soli sette tiri messi a segno su ben 32 tentativi la giornata dei biancoblù da dietro l'arco può essere etichettata tra le più negative tra quelle di questo, comunque positivo, inizio di stagione. Vanuzzo e compagni arrivavano infatti da tre vittorie nelle ultime tre uscite del torneo di serie B e la convinzione che si potesse centrare il colpaccio era nell'aria. In pochi, hanno però evidentemente fatto i conti con la buona lena dell'ex Dinamo Sassari Manuel Carrizo (protagonista della storica pronozione in A2 nel 2002-2003) e di Maurizio Del Testa, spine nel fianco della difesa di casa nei momenti topici del match. Le percentuali dei ragazzi allenati da coach Vettese sono state infatti ben altra cosa rispetto a quelle dei cagliaritani. La Virtus è stata capace di andar via dal PalaPirastu con un bel 11/29 da 3, un percentuale vicina al 40% e decisamente appartenente a categorie superiori. «Non facciamo drammi però e guardiamo con fiducia alla partita di Catanzaro - la chiosa finale del coach dei cagliaritani - consci che questa battuta d'arresto non può influire negativamente sul nostro processo di crescita».
M. Fa.
All'indomani della sconfitta casalinga contro la Virtus Cassino, in casa su Stentu c'è comunque soddisfazione nelle parole di coach Beppe Caboni. «Purtroppo in questa partita non siamo stati confortati dalle buone percentuali nel tiro dalla lunga distanza - l'analisi post gara del tecnico dei cagliaritani - con qualche tiro aperto a segno in più sarebbe potuto essere un confronto decisamente diverso».
Con soli sette tiri messi a segno su ben 32 tentativi la giornata dei biancoblù da dietro l'arco può essere etichettata tra le più negative tra quelle di questo, comunque positivo, inizio di stagione. Vanuzzo e compagni arrivavano infatti da tre vittorie nelle ultime tre uscite del torneo di serie B e la convinzione che si potesse centrare il colpaccio era nell'aria. In pochi, hanno però evidentemente fatto i conti con la buona lena dell'ex Dinamo Sassari Manuel Carrizo (protagonista della storica pronozione in A2 nel 2002-2003) e di Maurizio Del Testa, spine nel fianco della difesa di casa nei momenti topici del match. Le percentuali dei ragazzi allenati da coach Vettese sono state infatti ben altra cosa rispetto a quelle dei cagliaritani. La Virtus è stata capace di andar via dal PalaPirastu con un bel 11/29 da 3, un percentuale vicina al 40% e decisamente appartenente a categorie superiori. «Non facciamo drammi però e guardiamo con fiducia alla partita di Catanzaro - la chiosa finale del coach dei cagliaritani - consci che questa battuta d'arresto non può influire negativamente sul nostro processo di crescita».
M. Fa.
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