Spogliatoi verona
Pecchia ammette «Una sconfitta meritata»
CAGLIARI. «Io a rischio? Fino a prova contraria sono sempre l'allenatore del Verona, qui con voi a parlare della squadra e della partita». In sala stampa, con un filo di voce: Fabio Pecchia, quarta...
2 MINUTI DI LETTURA
CAGLIARI. «Io a rischio? Fino a prova contraria sono sempre l'allenatore del Verona, qui con voi a parlare della squadra e della partita». In sala stampa, con un filo di voce: Fabio Pecchia, quarta sconfitta di fila e il rischio esonero dietro l'angolo. «Ho parlato con il direttore sportivo andiamo avanti. Al di là della mia situazione, un aspetto è chiaro: potevamo fare molto di più. Sia nella gestione della palla, sia nelle ripartenze. Il vantaggio - spiega il tecnico dell'Hellas Verona - andava blindato con un diverso atteggiamento. Ho notato un passo indietro, è stata una prova al di sotto delle nostre potenzialità».
Il d.s. Filippo Fusco conferma: «Il problema del Verona non è Pecchia. Dobbiamo recuperare alcuni assenti e resettare questa gara». Una sconfitta amara. «Visto come è maturato, a fine partita, è un risultato giusto da digerire. Ma il Cagliari - dice Pecchia - nei novanta minuti ha meritato di vincere». Si torna sul match. Con i veneti che castigano una mezza dormita di Ceppitelli e soci. «Siamo partiti bene, abbiamo segnato. Poi non abbiamo fatto quel che avevamo preparato. Il modulo? Il 4-4-2, il 4-3-3 e, con Valoti, il 4-2-3-1. Ma non si tratta dell'assetto ma dell'atteggiamento: venivamo da gare in cui avremmo meritato di più, a fronte di prove positive. Invece, con grande dispiacere siamo regrediti» Analisi onesta e senza sconti. Sui singoli, il tecnico taglia corto: «Verde? Sta bene ma ho fatto altre scelte. Ma non penso ai singoli, ma al collettivo: il comportamento della squadra non mi è piaciuto».
M.Fr.
Il d.s. Filippo Fusco conferma: «Il problema del Verona non è Pecchia. Dobbiamo recuperare alcuni assenti e resettare questa gara». Una sconfitta amara. «Visto come è maturato, a fine partita, è un risultato giusto da digerire. Ma il Cagliari - dice Pecchia - nei novanta minuti ha meritato di vincere». Si torna sul match. Con i veneti che castigano una mezza dormita di Ceppitelli e soci. «Siamo partiti bene, abbiamo segnato. Poi non abbiamo fatto quel che avevamo preparato. Il modulo? Il 4-4-2, il 4-3-3 e, con Valoti, il 4-2-3-1. Ma non si tratta dell'assetto ma dell'atteggiamento: venivamo da gare in cui avremmo meritato di più, a fronte di prove positive. Invece, con grande dispiacere siamo regrediti» Analisi onesta e senza sconti. Sui singoli, il tecnico taglia corto: «Verde? Sta bene ma ho fatto altre scelte. Ma non penso ai singoli, ma al collettivo: il comportamento della squadra non mi è piaciuto».
M.Fr.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
