Reti e spettacolo, ma a sorridere è solo l’Usinese
Il Cus Sassari deve arrendersi all’undici di Levacovich trascinato da Saba, autore di una doppietta
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USINI. Per l’Usinese doveva essere la partita del riscatto e così è stato. Contro un ottimo Cus Sassari la squadra di Fabio Levacovich ha levato gli artigli, aggiudicandosi il match per 3-2 dopo una gara combattuta ma anche ben giocata da entrambe le squadre. Due compagini di spessore alle quali la classifica non rende giustizia, i rossoblù di casa quindi avevano necessità di una vittoria per mettersi nei binari giusti che le consentono di puntare a un campionato di vertice. L’Usinese ce l’ha messa tutta sfoderando grinta e carattere, riuscendo a contrastare l’avversario in maniera accorta, in particolare nella ripresa dove è emersa forza, grinta e carattere di bomber Saba – autore di una doppietta - e compagni. L’Usinese parte subito in avanti e al 4’ è già in vantaggio. Occulto manovra da destra, palla per Zappino che fa filtrare per Saba che infila nell’angolino basso. Neanche il tempo di gioire e il Cus pareggia i conti al 15’: lancio da sinistra di Dettori, palla nell’area piccola e dopo un batti e ribatti con caparbietà l’ex Scotto mette in rete. La gara cresce di intensità con l’Usinese che cerca il colpo, ma sono gli ospiti a portarsi in vantaggio con Dettori (25’) che solo sotto porta infila l’assist di Scotto. Al 39’ su assist di Saba, Masala centra lo specchio della porta ma Zaccheddu blocca. L’Usinese non ci sta e avanza con tutte le forze per recuperare l’1-2. Così al 43’ un perla di Saba, su invito di Bonetto, riequilibra il risultato. Al 10’ il Cus rimane in 10 per l’espulsione di Zaccheddu. Il sospirato e meritato vantaggio arriva al 21’ grazie a Spano che ribadisce la conclusione di Rusani, respinta da Melis, in rete.
Franco Cuccuru
Franco Cuccuru
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