Reggio EMILIA
Romagnoli e Suso spingono il Milan: liquidato il Sassuolo
REGGIO EMILIA. Il Milan respira. Nlle ultime sei partite aveva vinto solo una volta, precipitando nelle posizioni di centroclassifica. Ieri a Reggio Emilia è arrivato un successo netto, limpido,...
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REGGIO EMILIA. Il Milan respira. Nlle ultime sei partite aveva vinto solo una volta, precipitando nelle posizioni di centroclassifica. Ieri a Reggio Emilia è arrivato un successo netto, limpido, senza discussioni. Un 2-0 firmato da Romagnoli, in gol sul finire del primo tempo, e Suso, nella ripresa. Il Sassuolo ha fatto solamente la comparsa, subendo l’ennesima sconfitta di un campionato sinora negativo e restando al quart’ultimo poso in classifica, giusto due punti più su del terzultimo posto attualmente occupato da Genoa e Verona.
Il Sassuolo, in particolare, ha mostrato una inconsistenza preoccupante in fase di realizzazione. Sinora in casa, infatti, è andato a segno solamente una volta. Ieri ha dato segni di vita solo in avvio di partita con una conclusione di Mazzitelli che Donnarumma ha sventato con grande bravura.
Poi c’è stato solo il Milan. Prima una conclusione di Kalinic è stata respinta da Consigli. Poi il gol del vantaggio. Un cross di Calhanoglu al 29’ e Romagnoli salta altissimo anticipando l’ uscita di Consigli e deviando di testa in rete.
Il Sassuolo prova a reagire ma non tira fuori un ragno dal buco. Il tecnico Bucchi prova a inserire anche Alessandro Matri per dare più peso sul fronte offensivo, ma inutilmente. E’ sempre il Milan a dettare legge. Al 22’ della ripresa arriva poi il gol del 2-0 che chiude definitivamente la partita. Borini allunga la palla in area a Suso, che va verso il fondo poi torna indietro e piazza di sinistra una bomba che si infila all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo al portiere avversario.
Per il Milan e il suo tecnico Montella una vittoria che ridà ossigeno alle ambizioni di tutto l’ambiente rossonero. Le rivali sono lontane, ma il sogno del quarto posto resta vivo.
Il Sassuolo, in particolare, ha mostrato una inconsistenza preoccupante in fase di realizzazione. Sinora in casa, infatti, è andato a segno solamente una volta. Ieri ha dato segni di vita solo in avvio di partita con una conclusione di Mazzitelli che Donnarumma ha sventato con grande bravura.
Poi c’è stato solo il Milan. Prima una conclusione di Kalinic è stata respinta da Consigli. Poi il gol del vantaggio. Un cross di Calhanoglu al 29’ e Romagnoli salta altissimo anticipando l’ uscita di Consigli e deviando di testa in rete.
Il Sassuolo prova a reagire ma non tira fuori un ragno dal buco. Il tecnico Bucchi prova a inserire anche Alessandro Matri per dare più peso sul fronte offensivo, ma inutilmente. E’ sempre il Milan a dettare legge. Al 22’ della ripresa arriva poi il gol del 2-0 che chiude definitivamente la partita. Borini allunga la palla in area a Suso, che va verso il fondo poi torna indietro e piazza di sinistra una bomba che si infila all’incrocio dei pali, senza lasciare scampo al portiere avversario.
Per il Milan e il suo tecnico Montella una vittoria che ridà ossigeno alle ambizioni di tutto l’ambiente rossonero. Le rivali sono lontane, ma il sogno del quarto posto resta vivo.
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