Un altro passo in avanti l’Hermaea Golem cresce
di Fabio Fresu
Otto punti in sette giornate nella A2 femminile di volley per il team olbiese Il tecnico Giangrossi: «Bene così, siamo in perfetta media per la salvezza»
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SASSARI. Otto punti in cascina dopo sette giornate, e prima vittoria stagionale in trasferta. Va avanti a piccoli passi ma ha di che essere soddisfatta la Golem Hermaea Olbia nel campionato nazionale di A2 femminile di pallavolo.
«Domenica a Perugiale ragazze sono state veramente brave – è il commento del tecnico delle galluresi, Pasqualino Giangrossi –. Sono state brave a limitare il numero degli errori ma anche a creare grande pressione alle avversarie in battuta e attacco, così loro sono state costrette a forzare i colpi e sbagliare. Sono punti che valgono doppio, per la classifica ed il morale».
Un risultato frutto di una fase break quasi impeccabile, con ben 11 muri punto, 7 dei quali messi a segno da una scatenata Benedetta Bartolini. E si può ancora migliorare. «Prima di tutto dobbiamo lavorare e crescere sul secondo tocco di ricostruzione – conviene il coach olbiese – e nella gestione della palla staccata da rete. Ma sono contento perché la squadra comincia a esprimere la mia idea di gioco, sia a muro e difesa che in attacco».
Più contento dei tre punti di a Perugia o per il fatto di avere finalmente una settimana intera per preparare la prossima gara, in casa contro Marsala?
«Equamente delle due cose. Il successo è arrivato dopo due gare nelle quali avremmo meritato qualcosa di più ma non avevamo fatto punti, e ci permette di tornare in media inglese, ideale per una squadra come la nostra che punta prima di tutto alla salvezza. Ora dobbiamo tornare a vincere in casa, che per noi è fondamentale, ma attenzione, perché Marsala pur essendo ultima non è una brutta squadra, e ha delle giocatrici forti, capaci di qualsiasi exploit nella singola gara. Quindi non andrà sottovalutata».
«Domenica a Perugiale ragazze sono state veramente brave – è il commento del tecnico delle galluresi, Pasqualino Giangrossi –. Sono state brave a limitare il numero degli errori ma anche a creare grande pressione alle avversarie in battuta e attacco, così loro sono state costrette a forzare i colpi e sbagliare. Sono punti che valgono doppio, per la classifica ed il morale».
Un risultato frutto di una fase break quasi impeccabile, con ben 11 muri punto, 7 dei quali messi a segno da una scatenata Benedetta Bartolini. E si può ancora migliorare. «Prima di tutto dobbiamo lavorare e crescere sul secondo tocco di ricostruzione – conviene il coach olbiese – e nella gestione della palla staccata da rete. Ma sono contento perché la squadra comincia a esprimere la mia idea di gioco, sia a muro e difesa che in attacco».
Più contento dei tre punti di a Perugia o per il fatto di avere finalmente una settimana intera per preparare la prossima gara, in casa contro Marsala?
«Equamente delle due cose. Il successo è arrivato dopo due gare nelle quali avremmo meritato qualcosa di più ma non avevamo fatto punti, e ci permette di tornare in media inglese, ideale per una squadra come la nostra che punta prima di tutto alla salvezza. Ora dobbiamo tornare a vincere in casa, che per noi è fondamentale, ma attenzione, perché Marsala pur essendo ultima non è una brutta squadra, e ha delle giocatrici forti, capaci di qualsiasi exploit nella singola gara. Quindi non andrà sottovalutata».
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