gli avversari
Energia e corsa le caratteristiche del play Ireland e compagni
SASSARI. Superate le forche caudine delle qualificazioni – 2-0 al Lukoil Academic – i lituani della Juventus Utena sono attualmente penultimi, assieme alla Dinamo Banco di Sardegna, nel gruppo A...
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SASSARI. Superate le forche caudine delle qualificazioni – 2-0 al Lukoil Academic – i lituani della Juventus Utena sono attualmente penultimi, assieme alla Dinamo Banco di Sardegna, nel gruppo A della Basketball Champions League 2017-'18.
Il bilancio dei biancorossi racconta di una sola vittoria, il 71-69 mandato a referto contro il fanalino di coda Hapoel Holon, e delle tre sconfitte rimediate con la capolista Monaco (90-53), il Pinar Karsiyaka (90-78) e l'Enisey Krasnoyarsk (85-81), gara quest'ultima che i biancorossi di Lituania avevano ben interpretato sino al corto circuito finale.
Il tecnico è Zydrunas Urbonas, subentrato in corsa a Gediminas Petrauskas che, a sua volta, a inizio stagione aveva preso il posto di Antanas Sireika. La Juventus Utena affronta la sua terza spedizione europea, dopo quelle nella Fiba Europe Cup del 2015-'16 e quella in Bcl della scorsa stagione. Entrambe le esperienze hanno offerto riscontri positivi al club biancorosso: ottavi di finale conquistati grazie al superamento della doppia fase a gironi in Europa Cup (ko con il Cibona Zagabria) e playoff di qualificazione alla fase finale raggiunti in Champions, con eliminazione subita poi ad opera dell'Aek Atene.
L'energia e la corsa sono peculiarità di un roster aggressivo che sfrutta la zona 2-3 in difesa e può contare su diverse soluzioni offensive utili ad attaccare il canestro. Un’insidiosa outsider, che partendo dalle retrovie si è rivelata capace di far bene e regalarsi qualche scalpo di livello. Cinque i giocatori che, sinora, hanno disputato tutte e sei le gare di Bcl: Bickauskis, Ireland, Buterlevicius, Dendy e Kupsas. Minutaggio ben distribuito fra tutti gli uomini, con l'esterno Buterlevicius elemento più utilizzato fra quelli a disposizione di Urbonas e Ireland quello con più punti all'attivo: 84 con 42.1% dalla linea dei 6.75.
Proprio Anthony Ireland, playmaker americano, è il punto di riferimento del team: giocatore di qualità dalle spiccate doti tecnico-tattiche. Da non sottovalutare anche gli altri due Usa in forza alla Juventus: il centro La Ron Dendy e Jonte Flowers. Sotto canestro i biancorossi possono contare anche sulla fisicità di Mindaugas Kupsas, tipico totem da campionato nord-est europeo. Occhio anche all'ala Arvydas Siksnius, mentre in cabina di regia agisce con profitto anche il playmaker-guardia Dovis Bickauskis.
Giovanni Dessole
Il bilancio dei biancorossi racconta di una sola vittoria, il 71-69 mandato a referto contro il fanalino di coda Hapoel Holon, e delle tre sconfitte rimediate con la capolista Monaco (90-53), il Pinar Karsiyaka (90-78) e l'Enisey Krasnoyarsk (85-81), gara quest'ultima che i biancorossi di Lituania avevano ben interpretato sino al corto circuito finale.
Il tecnico è Zydrunas Urbonas, subentrato in corsa a Gediminas Petrauskas che, a sua volta, a inizio stagione aveva preso il posto di Antanas Sireika. La Juventus Utena affronta la sua terza spedizione europea, dopo quelle nella Fiba Europe Cup del 2015-'16 e quella in Bcl della scorsa stagione. Entrambe le esperienze hanno offerto riscontri positivi al club biancorosso: ottavi di finale conquistati grazie al superamento della doppia fase a gironi in Europa Cup (ko con il Cibona Zagabria) e playoff di qualificazione alla fase finale raggiunti in Champions, con eliminazione subita poi ad opera dell'Aek Atene.
L'energia e la corsa sono peculiarità di un roster aggressivo che sfrutta la zona 2-3 in difesa e può contare su diverse soluzioni offensive utili ad attaccare il canestro. Un’insidiosa outsider, che partendo dalle retrovie si è rivelata capace di far bene e regalarsi qualche scalpo di livello. Cinque i giocatori che, sinora, hanno disputato tutte e sei le gare di Bcl: Bickauskis, Ireland, Buterlevicius, Dendy e Kupsas. Minutaggio ben distribuito fra tutti gli uomini, con l'esterno Buterlevicius elemento più utilizzato fra quelli a disposizione di Urbonas e Ireland quello con più punti all'attivo: 84 con 42.1% dalla linea dei 6.75.
Proprio Anthony Ireland, playmaker americano, è il punto di riferimento del team: giocatore di qualità dalle spiccate doti tecnico-tattiche. Da non sottovalutare anche gli altri due Usa in forza alla Juventus: il centro La Ron Dendy e Jonte Flowers. Sotto canestro i biancorossi possono contare anche sulla fisicità di Mindaugas Kupsas, tipico totem da campionato nord-est europeo. Occhio anche all'ala Arvydas Siksnius, mentre in cabina di regia agisce con profitto anche il playmaker-guardia Dovis Bickauskis.
Giovanni Dessole
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