FAIR PLAY FINANZIARIO
Il Milan sotto esame dell’Uefa la decisione arriverà entro Natale
NYON. In casa Milan c'è moderata fiducia sulla possibilità di ottenere dalla Uefa il Voluntary Agreement, che metterebbe il club al riparo da sanzioni. È difficile però andare oltre impressioni e...
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NYON. In casa Milan c'è moderata fiducia sulla possibilità di ottenere dalla Uefa il Voluntary Agreement, che metterebbe il club al riparo da sanzioni. È difficile però andare oltre impressioni e sensazioni dopo l'udienza di circa tre ore a Nyon, in Svizzera, fra la delegazione rossonera guidata dall'ad Marco Fassone e il Financial Body, presieduto dall'ex primo ministro belga Yves Leterme: al termine, la commissione si è riservata di prendere una decisione che potrebbe arrivare a giorni, certamente entro Natale.
In caso di giudizio positivo, sarebbe un inedito. Nessun club ha mai percorso la strada di questo patto che deroga al Fair Play Finanziario per i conti in profondo rosso dell'ultimo triennio a fronte di un business plan quadriennale di rientro. Il Milan ha tentato in primavera, dopo il closing, ma il 9 giugno ha ritirato una iniziale richiesta voluntary agreement presentandone allo stesso tempo una nuova, come consentito dal regolamento del fair play finanziario in caso di cambio di proprietà.
In caso di giudizio positivo, sarebbe un inedito. Nessun club ha mai percorso la strada di questo patto che deroga al Fair Play Finanziario per i conti in profondo rosso dell'ultimo triennio a fronte di un business plan quadriennale di rientro. Il Milan ha tentato in primavera, dopo il closing, ma il 9 giugno ha ritirato una iniziale richiesta voluntary agreement presentandone allo stesso tempo una nuova, come consentito dal regolamento del fair play finanziario in caso di cambio di proprietà.
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