La Nuova Sardegna

Sport

Per la salvezza del Cagliari servono i gol di Pavoletti

Per la salvezza del Cagliari servono i gol di Pavoletti

L’attaccante sta recuperando la forma migliore e Diego Lopez punta su di lui Sau, Padoin, Capuano e Pisacane sulla via del recupero, con l’Udinese ci saranno

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI. L’ obiettivo di Diego Lopez è quello di recuperare quasi tutti gli infortunati per la trasferta di Udine. L’allenatore del Cagliari ha constatato che Capuano, Cossu be Pisacane (ieri hanno lavorato parzialmente col gruppo) sono in via di guarigione. Giocatori che aumenteranno il ventaglio di opzioni a sua disposizione. Stesso discorso per Padoin (affaticamento muscolare) e Sau (sente ancora dolore dopo una botta subita nella gara col Verona), che ieri, invece, hanno svolto una seduta personalizzata ma c’è ottimismo. In attesa del rientro dei nazionali (Barella e Romagna con l’Under 21, Miangue con i pari età del Belgio), il mister uruguaiano studia gli avversari e tutte le possibili soluzioni per neutralizzare i loro punti di forza.

Modulo. Anche l’amichevole disputata mercoledì sera a Nuoro ha confermato che la disposizione tattica è ormai consolidata. Si gioca col 3-5-2, formula che dà più equilibrio alla squadra e consente a Cigarini e Joao Pedro di avere più libertà nella fase di costruzione. È ancora presto per parlare di scelte, c’è più di una settimana di tempo prima di un’altra sfida molto delicata e molto dipenderà da come staranno i singoli, in particolare Padoin e Sau. Il primo soprattutto è diventato pedina insostituibile nel nuovo modulo, mentre l’attaccante si sta alternando con Diego Farias.

Al top. Ancora Leonardo Pavoletti non è al meglio fisicamente, ma i segnali che ha mandato nelle ultime due gare sono confortanti. L’ex Genoa e Napoli è sempre di più nel vivo del gioco, difende palla, fa salire i compagni, vince i contrasti e sul gioco aereo è tornato l’ariete che tutti ricordano. I suoi gol possono diventare fondamentali nella corsa per la salvezza. Ecco perchè Diego Lopez gli sta concedendo tanto minutaggio.

Il mercato. È chiuso ma gli spifferi sono all’ordine del giorno. Luciano Moggi, radiato in Italia, ora lavora in Albania e in una trasmissione sportiva si è sbilanciato dicendo: «Barella? Ve la dico tutta, consideratelo già un giocatore della Juventus». Una dichiarazione forte che al momento non ha trovato riscontro nella realtà. Ma l’ed direttore generale bianconero è uno molto informato sulle questioni di mercato e se ha mostrato tanta sicurezza, evidentemente ha qualche informazione di prima mano. Il Cagliari non ha promesso il centrocampista a nessuno e parte da una base di 20 miloni di euro. Lo cederà solo la prossima estate. (r.m.)



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative