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L’attacco può essere la chiave

L’attacco può essere la chiave

I sassaresi segnano 84,3 punti di media, Capo appena 64,8 

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SASSARI. Il secondo miglior attacco del campionato contro quello meno produttivo: Banco di Sardegna-Betaland è anche la sfida tra due squadre profondamente diverse tra loro.

I sassaresi segnano 84,3 punti di media a partita (solo Milano fa meglio, 84,5), mentre i siciliani sono nettamente ultimi, con appena 64,8 punti (Reggio, penultima, ne segna quasi 72). Sassari ha la seconda peggior difesa (83), Capo la terza migliore (71,2).

La Dinamo è prima nella percentuale al tiro da 2 punti (57,4) e cattura circa un rimbalzo in meno a partita rispetto ai “paladini”. La sfida è anche tra due delle squadre più distratte della serie A: Capo d’Orlando ha il non invidiabile primato delle palle perse (18,5 a partita), Bamforth e compagni sono al quarto posto con 15,5 di media. Assai poche, di contro, le palle recuperate da entrambe le squadre: 6,5 per l’Orlandina, 5,7 per la Dinamo. Per quanto riguarda gli scontri diretti tra i due club, la Dinamo non ha mai perso in casa contro Capo d’Orlando: il bilancio è di 3 sfide e 3 vittorie. I precedenti tra gli allenatori parlano di 2 vittorie di Pasquini e una di Di Carlo.



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