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Buffon lascia in lacrime «Dispiace per il Paese»

Buffon lascia in lacrime «Dispiace per il Paese»

Il capitano azzurro non si dà pace per un’eliminazione che fa malissimo «Il nostro calcio ha comunque un futuro, abbiamo la forza per rialzarci»

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MILANO. La delusione è tanta. Giampiero Ventura non ha nemmeno la forza di parlare. Lo fa, in lacrime, il capitano Gigi Buffon. «Dispiace non per me, perchè il tempo passa e priam o poi il tempo di lasciare arriva, ma per il movimento, andare al Mondiale sarebbe stato importante anche a livello sociale. Mi fa male che la mia ultima partita in maglia azzurra sia coincisa con una grande amarezza. Stare fuori dal Mondiale fa tanto, tanto male».

Gigi Buffon fa fatica ad esprimere i concetti, ogni tanto deve fermarsi perchè è soprafatto dalle lacrime. «Non abbiamo sottovalutato nessuno, chi gioca queste partite sa a cje cosa va incontro e quanto siano difficili. Ci è mancata l’energia e la lucidità per fare gol. Questo spareggio è stato deciso dagli episodi, a loro sono andati bene a noi no. Ma se le situazioni non evolvono a tuo favore hai delle colpe e noi ce le prendiamo tutte».

Nelle parole di Buffon c’è tutta la frustrazione di una squadra che ha versato tante lacrime quando l’arbitro ha fischiato la fine. «Loro si sono soltanto difesi - aggiunge il portierone azzurro - e sono riusciti a passare grazie a un autogol. Sono cose che fanno male che lasciano il segno. È una delusione per tutto il nostro movimento, per i tanti tifosi che oggi sono venuti ad incitarci allo stadio. Non riesco a capacitarmi, quasi quasi ancora non ci credo».

Il calcio italiano attraversa un momento difficilissimo. Questa eliminazione costerà 100 milioni di euro. «Il futuro c’è - sottolinea Gigi Buffon -, noi abbiamo orgoglio, siamo testardi, siamo capaci di titarci su nelle situazioni più complicate, dalle brutte cadute. Lascio un gruppo di ragazzi che secondo me avranno modo di regalare delle soddisfazioni. Lascio nelle mani di Gigio Donnarumma, di Perin, giocatori che faranno parlare di se. Loro non mi faranno rimpiangere. Abbraccio tutti, quello che mi hanno sostenuto, ai compagni con i quali abbiamo condiviso più dieci anni. Mi auguro che noi, almeno a livello di esempio, abbiamo insegnato qualcosa. Si perde e si vince in gruppo».

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