La Nuova Sardegna

Sport

cento milioni di danni

Un fallimento sportivo, un salasso economico. Se il pallone italiano si è sgonfiato, anche la cassaforte federale rischia di asciugarsi un pochino per le inevitabili ricadute economiche che la...

1 MINUTI DI LETTURA





Un fallimento sportivo, un salasso economico. Se il pallone italiano si è sgonfiato, anche la cassaforte federale rischia di asciugarsi un pochino per le inevitabili ricadute economiche che la debacle mondiale porta con sè. Lo 0-0 con gli svedesi pesa come un'onta sul prestigio sportivo della nazionale 4 volte campione del mondo: la sua assenza a Russia 2018 svaluta il prodotto televisivo, incide sui contratti e sulle royalties complessivamente per cifre superiori ai cento milioni. «Ma - garantisce Luigi De Siervo, ad di Infront, l'advisor della Figc per i diritti tv e il merchandising - non ci sarà alcuna 'fuga’. Tra gli sponsor c'è una grande amarezza - spiega il manager - ma anche orgoglio di far parte della famiglia azzurra. Lo sport insegna che si vince e si perde e la reazione in queste ore è estremamente responsabile. Tutti stanno confermando il proprio sostegno alla nazionale».

Sono 22 gli sponsor azzurri, che garantiscono entrate per 43 milioni l'anno. Va da sè che senza la vetrina russa alcuni contratti saranno difficili da rinnovare alle stesse condizioni nel quadriennio che porta al Mondiale in Qatar nel 2022.

E l’eliminazione potrebbe avere ripercussioni anche sulla Maturità 2018. Esami e partite spesso, nelle passate edizioni, sono, infatti, andati a braccetto, accumunati dall'ansia per performance e risultati. La prossima estate, invece, sarà diverso.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative