a tutto volley
Romoli: Sarroch ha trovato il bomber
L’opposto si sta rivelando determinante nella serie B maschile
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SASSARI. E’ sempre più Riccardo Romoli il “braccio armato” del Sarroch nella B maschile di pallavolo. L’opposto cagliaritano, classe 1992, è infatti risultato il vero ago della bilancia nel vittorioso derby con l’Olimpia Sant’Antioco, chiudendo il match con la bellezza di 34 punti e il 62% di positività in attacco.
«In realtà sono contento prima di tutto per il risultato della squadra – spiega Romoli – ci tenevamo a dare continuità alla nostra striscia di vittorie dopo la pausa, e un derby è sempre difficile. Poi certo sono soddisfatto anche per la mia prestazione».
Quattro vittorie su altrettanti incontri, un solo punto ceduto in trasferta. Era quello che vi aspettavate finora?
«Io sono molto contento, magari nella prima trasferta a Roma con la Fenice pensavo di prendere un punto ma non di vincere. Invece abbiamo rimontato dallo 0-2, e quel risultato ci ha dato una grande carica. Ora vediamo cosa sapremo fare contro le squadre più forti».
Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«Penso che possiamo arrivare fra le prime quattro. Se arriva qualcosa di più è anche meglio, ma per adesso preferisco non sbilanciarmi oltre».
Cosa pensa di Sant’Antioco e Cus Cagliari Sandalyon?
«L’Olimpia secondo me può puntare alla prima metà della classifica, ha perso le prime gare ma ha i mezzi per rifarsi. Il Cus, pur avendo perso l’opposto per infortunio, sta andando bene, non me lo aspettavo, anche loro possono puntare ad un piazzamento di buon livello».
E Riccardo Romoli dove vuole arrivare?
«Onestamente non ho obiettivi a lungo termine. A breve mi piacerebbe chiudere questo campionato nei primi tre posti, ma ovviamente non dipende certo solo da me».
Fabio Fresu
«In realtà sono contento prima di tutto per il risultato della squadra – spiega Romoli – ci tenevamo a dare continuità alla nostra striscia di vittorie dopo la pausa, e un derby è sempre difficile. Poi certo sono soddisfatto anche per la mia prestazione».
Quattro vittorie su altrettanti incontri, un solo punto ceduto in trasferta. Era quello che vi aspettavate finora?
«Io sono molto contento, magari nella prima trasferta a Roma con la Fenice pensavo di prendere un punto ma non di vincere. Invece abbiamo rimontato dallo 0-2, e quel risultato ci ha dato una grande carica. Ora vediamo cosa sapremo fare contro le squadre più forti».
Qual è il vostro obiettivo stagionale?
«Penso che possiamo arrivare fra le prime quattro. Se arriva qualcosa di più è anche meglio, ma per adesso preferisco non sbilanciarmi oltre».
Cosa pensa di Sant’Antioco e Cus Cagliari Sandalyon?
«L’Olimpia secondo me può puntare alla prima metà della classifica, ha perso le prime gare ma ha i mezzi per rifarsi. Il Cus, pur avendo perso l’opposto per infortunio, sta andando bene, non me lo aspettavo, anche loro possono puntare ad un piazzamento di buon livello».
E Riccardo Romoli dove vuole arrivare?
«Onestamente non ho obiettivi a lungo termine. A breve mi piacerebbe chiudere questo campionato nei primi tre posti, ma ovviamente non dipende certo solo da me».
Fabio Fresu
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