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Banco all’assalto del fortino di Masnago

di Andrea Sini
Banco all’assalto del fortino di Masnago

Alle 18,15 i sassaresi in campo contro la Openjobmetis Varese: l’obiettivo rilanciarsi definitivamente prima della sosta

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SASSARI. Concentrazione, continuità, coraggio e ritmo. Soprattutto il ritmo giusto. La Dinamo scende in campo questo pomeriggio alle 18,15 in casa della Openjobmetis Varese con la scala delle priorità già bella pronta: per violare il campo di Masnago nella ottava giornata del campionato di serie A, ai sassaresi servirà una prestazione di grande sostanza. Ancora una volta mancherà l’infortunato Rok Stipcevic, ma la condizione generale del gruppo è in crescita.

Da domani la squadra andrà in vacanza per quattro giorni e tornerà in campo soltanto il 3 dicembre contro Brindisi, ma per assicurarsi un clima sereno e positivo durante le due settimane di sosta per la finestra dedicata alle nazionali il Banco di Sardegna ha bisogno di una vittoria. Le turbolenze delle ultime due settimane, culminate con le dimissioni di coach Pasquini, respinte dalla società, sono state allontanate con la bella vittoria di mercoledì in Champions league ma Bamforth e compagni ora devono trovare continuità per rilanciarsi in classifica anche in campionato.

Dopo avere vissuto un momento di difficoltà legato agli infortuni e agli acciacchi che hanno seguito la doppia vittoria contro Murcia e Milano, ma che mercoledì ha dato un importante segnale di vitalità, battendo in casa gli israeliani dell’Hapoel Holon. Una vittoria netta e abbastanza convincente, tenendo presente che non si trattava certo della migliore squadra del girone, ma di un gruppo capace di battere i russi dell’Enisey Krasnoyarsk dopo essere uscito a testa altissima dai campi di Murcia (-2), Utena (-2) e Karsiyaka (-8)

Per la Dinamo, come detto, la priorità è trovare continuità a livello di gruppo ma anche da parte dei singoli: su tutti Pierre, apparso rigenerato, Hatcher, che ha il compito di colmare il vuoto lasciato da Stipcevic, e Polonara, inserito nel quintetto ideale della settimana in Champions League grazie alla sua prestazione da 18 punti e 8 rimbalzi contro l’Hapoel.

Se il campionato deve ancora esprimere definitivamente i propri valori, a parte la sorpresa Leonessa Brescia, capolista ancora imbattuta, le squadre migliori si stanno già posizionando nella parte alta. Ecco dunque che in punti in palio oggi al Pala2A hanno un peso specifico particolare.

La squadra di Attilio Caja, proprio come quella di Pasquini, ha un ruolino di marcia fatto di 3 vittorie e 4 sconfitte. Ma se da un lato i ko sono arrivati con le tre migliori squadre del campionato (Venezia, Milano, Avellino) e con l’attuale dominatrice della serie A (Brescia), dall’altro i brianzoli hanno piallato sul proprio campo Cantù e Trento, e battuto dopo una bella rimonta la The Flexx Pistoia.

Il confronto a livello statistico dice che la Dinamo fa molto più canestro della Openjobmetis (83,9 punti a partita, seconda soltanto alla Umana Venezia, contro 76) ma subisce anche tanto e ha un saldo complessivo sostanzialmente in pareggio: la difesa sassarese è infatti la seconda più battuta del campionato con 83,7 punti di media, mentre Pelle e compagni concedono appena 70,7 punti per gara. C’è comunque da tenere presente che la squadra di Caja nel fortino di Masnago sale a 82,8 punti segnati.

Le percentuali al tiro premiano il Banco di Sardegna (48,2% dal campo contro il 43,5%), il dato relativo a palle perse e recuperate è molto simile (12,4/6,7 per Varese, 14,9/6,6 per Sassari), mentre la differenza a rimbalzo è piuttosto consistente: i padroni di casa ai attestano su una media di 40,9 rimbalzi per gara (primo posto assoluto in serie A), la Dinamo non va oltre i 33,7.

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