Cuore e tanta grinta: il Cagliari a Udine per fare il colpaccio
di Roberto Muretto
Una sola vittoria (9 anni fa) per i rossoblù alla “Dacia Arena” Farias e Pavoletti coppia d’attacco, confermato Andreolli
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CAGLIARI. Poche soddisfazioni per il Cagliari a Udine. Trasferta dalla quale i rossoblù spesso sono tornati a mani vuote. L’ultima e unica vittoria in Friuli risale a nove anni fa. È il momento di modificare il trend negativo, la squadra di Lopez deve dare continuità ai risultati se vuole stare a distanza di sicurezza dalla zona caldissima della classifica. Di fronte troverà un avversario in ripresa, che ha gli stessi punti ma una gara da recuperare. Servirà una prestazione con i fiocchi per uscire dalla “Dacia Arena” con qualcosa da mettere nella cassaforte. Lo stesso spirito mostrato contro l’Hellas Verona, quando il Cagliari è riuscito a capovolgere una gara che si era messa malissimo.
Tre nomi. Rafael, Andreolli e Ionita. Il tecnico uruguagio non svela le scelte ma concede, come fa sempre, una piccolissima anticipazione sugli undici che andranno in campo. Andreolli è una novità perchè sembrava destinato alla panchina. Formerà il trio difensivo con Pisacane e uno tra Ceppitelli e Romagna. Non cambierà il centrocampo (Joao Pedro è destinato ancora a partire dalla panchina), mentre in attacco Farias affiancherà Pavoletti e sarà chiamato a cofermare le cose positive mostrare nel test di giovedì. Il brasiliano ha una grande chance, deve giocarsela bene.
Gli avversari. Recuperato Jankto, Gigi Delneri conferma il 4-3-3, modulo che da sempre è un suo cavallo di battaglia. In attacco Maxi Lopez potrà contare sul supporto di De Paul e Perica, mentre in mezzo al campo spetterà a Balic il compito di dettare i ritmi di gioco. « Ci prepariamo ad affrontare una squadra tosta - le parole del mister dell’Udinese -. Il Cagliari mi sembra una squadra costruita con concetti esatti, ha forza fisica, varia abbastanza bene, non molla mai. Per noi sarà una partita da combattere fino in fondo non dando per scontato niente. Cosa che non faremo mai» - ha concluso Delneri.
Motivazioni. La sosta è servita a Lopez per recuperare tutti gli infortunati. L’unico ai box è Deiola. L’allenatore ne ha approfittato per lavorare su schemi e condizione fisica, approfondendo i suoi concetti di calcio, trasmettendoli al gruppo. Ma soprattutto il tecnico ha lavorato sulla testa di una squadra che deve avere più autostima e più personalità nelle partite giocate fuori casa. Oggi aspetta una risposta positiva su un campo “minato” e contro una formazione che ha vintro tre volte e perso altrettanto sul proprio campo.
Statistiche. Il Cagliari ha perso otto delle ultime nove trasferte: nel parziale i rossoblu hanno concesso 24 reti. Il Cagliari è la squadra che ha subito di più nel primo quarto d’ora di partita: 6 gol. Le quattro reti segnate fuori casa dal Cagliari sono state siglate da Nicolò Barella e João Pedro (due a testa): il brasiliano ha già rifilato due reti in tre sfide ai friulani nella massima serie. Rodrigo de Paul, invece, ha preso partite attiva a sette gol dell’Udinese (tre reti, quattro assist): sei di questi realizzati alla “Dacia Arena”. Nonostante non abbia trovato il gol nelle ultime 13 di campionato, Diego Farias ha già servito tre assist, tutti in trasferta.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Tre nomi. Rafael, Andreolli e Ionita. Il tecnico uruguagio non svela le scelte ma concede, come fa sempre, una piccolissima anticipazione sugli undici che andranno in campo. Andreolli è una novità perchè sembrava destinato alla panchina. Formerà il trio difensivo con Pisacane e uno tra Ceppitelli e Romagna. Non cambierà il centrocampo (Joao Pedro è destinato ancora a partire dalla panchina), mentre in attacco Farias affiancherà Pavoletti e sarà chiamato a cofermare le cose positive mostrare nel test di giovedì. Il brasiliano ha una grande chance, deve giocarsela bene.
Gli avversari. Recuperato Jankto, Gigi Delneri conferma il 4-3-3, modulo che da sempre è un suo cavallo di battaglia. In attacco Maxi Lopez potrà contare sul supporto di De Paul e Perica, mentre in mezzo al campo spetterà a Balic il compito di dettare i ritmi di gioco. « Ci prepariamo ad affrontare una squadra tosta - le parole del mister dell’Udinese -. Il Cagliari mi sembra una squadra costruita con concetti esatti, ha forza fisica, varia abbastanza bene, non molla mai. Per noi sarà una partita da combattere fino in fondo non dando per scontato niente. Cosa che non faremo mai» - ha concluso Delneri.
Motivazioni. La sosta è servita a Lopez per recuperare tutti gli infortunati. L’unico ai box è Deiola. L’allenatore ne ha approfittato per lavorare su schemi e condizione fisica, approfondendo i suoi concetti di calcio, trasmettendoli al gruppo. Ma soprattutto il tecnico ha lavorato sulla testa di una squadra che deve avere più autostima e più personalità nelle partite giocate fuori casa. Oggi aspetta una risposta positiva su un campo “minato” e contro una formazione che ha vintro tre volte e perso altrettanto sul proprio campo.
Statistiche. Il Cagliari ha perso otto delle ultime nove trasferte: nel parziale i rossoblu hanno concesso 24 reti. Il Cagliari è la squadra che ha subito di più nel primo quarto d’ora di partita: 6 gol. Le quattro reti segnate fuori casa dal Cagliari sono state siglate da Nicolò Barella e João Pedro (due a testa): il brasiliano ha già rifilato due reti in tre sfide ai friulani nella massima serie. Rodrigo de Paul, invece, ha preso partite attiva a sette gol dell’Udinese (tre reti, quattro assist): sei di questi realizzati alla “Dacia Arena”. Nonostante non abbia trovato il gol nelle ultime 13 di campionato, Diego Farias ha già servito tre assist, tutti in trasferta.
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