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All’Inter ci pensa sempre super Icardi

All’Inter ci pensa sempre super Icardi

I nerazzurri soffrono contro l’Atalanta, poi due gol dell’argentino portano i nerazzurri al secondo posto dietro il Napoli

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MILANO. La solita Atalanta coriacea mette a dura prova l’Inter, tenendola inchiodata sullo 0-0 per tutto il primo tempo. Poi ci pensa il solito Mauro Icardi, segna due gol (e ora in campionato siamo a quota tredici) e l’Inter in un colpo solo vince la partita, scavalca la Juventus battuta a Marassi e tiene il ritmo del Napoli piazzandosi a due punti dalla capolista.

Una partita dura, perché l’ex Gasperini ha creato un gioiellino. Una squadra, l’Atalanta, che continua a stupire, a giocare, e rendere difficile la vita alle avversarie. L’Inter di quest’anno però sembra essere di pasta diversa rispetto a quella degli ultimi anni. L’arrivo di Spalletti in panchina ha dato sicurezza alla squadra e ai giocatori. Pian piano poi, il tecnico toscano sta rispolverando giocatori che sembravano destinati al dimenticatoio. L’ultimo dei quali Santon che ha giocato una buona partita.

E dunque, una gara che forse in altri tempi avrebbe potuto trasformarsi in problematica, alla fine l’Inter l’ha vinta. Nel primo tempo è stato Ilicic per l’Atalanta a costruire la prima vera occasione ma Handanovic ha sventato con bravura. Poi è stato sempre Icardi, al 25’, a trovare la strada della rete ma il suo tiro forte e preciso dopo una fuga di una decina di metri, è stata intercettata con bravura dal portiere atalantino. Prima della fine del tempo proteste interiste per una spinta in area ai danni dello stesso Icardi.

Ma nella ripresa non c’è stato niente da fare per i bergamaschi. Prima Icardi ha saggiato la bravura di Berisha che ha parato a terra un colpo di testa dell’argentino. Poi è andato in onda lo show dell’attaccante interista. Al 6’ calcio di punizione battuto con grande maestria da Candreva e deviazione di testa vincente di Icardi, bravo a staccarsi dalla marcatura e schiacciare la sfera in terra per rendere impossibile l’intervento del portiere avversario.

Al quarto d’ora il gol che chiude definitivamente i conti fra le due squadre in campo. Danilo D’Ambrosio prende palla a centrocampo avanza sulla fascia destra e crossa verso il centro dove Icardi ruba il tempo ai difensori dell’Atalanta e in tuffo disegna di testa una traiettoria perfetta che non lascia scampo a Berisha.

Il resto della partita è soltanto accademia. Messo al sicuro il risultato, l’Inter si gode il secondo posto in classifica e prepara il prossimo impegno, in programma sabato sul campo del Cagliari che è reduce dalle due vittorie consecutive contro Verona e Udinese. Ma con questo Icardi sognare non è certo impossibile in termini di scudetto. Maurito sta diventando sempre più il trascinatore della squadra. Con 13 gol ora è al secondo posto nella classifica cannonieri dietro il laziale Immobile, primo con 15 centri.

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