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«La scossa c’è stata, adesso pensiamo a ricaricare le pile»

dall’inviato
«La scossa c’è stata, adesso pensiamo a ricaricare le pile»

Coach Pasquini: bravi a imporre il nostro ritmo dal via Ora ricarichiamo le pile ma dobbiamo ancora lavorare 

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VARESE. «Abbiamo eseguito bene il piano partita, complimenti ai ragazzi che son stati bravi, svegli e intelligenti». In sala stampa si presenta un Federico Pasquini sereno e rinfrancato: la vittoria sull’Hapoel ha ridato fiducia alla sua squadra, che ieri si è espressa finalmente su ottimi livelli sia in attacco che in difesa.

«Sapevamo di giocare contro un’avversaria che qua in casa può fare grandi partite – ha sottolineato a fine gara il tecnico ferrarese –. Il nostro obiettivo era dettare il ritmo, non volevamo andare dietro al loro ritmo. Siamo stati bravi perché abbiamo sempre avuto molta lucidità in attacco tenendo i nostri punti di riferimento e in difesa abbiamo fatto quello che avevamo nella testa fin da subito, consapevoli che l’approccio sarebbe stato fondamentale perché contro Trento e Cantù Varese aveva aggredito il match. Credo sia stato molto importante tenerli a 4 punti dopo 5 minuti così come l’impatto dopo l’intervallo tenendoli a 8 punti nel terzo quarto. Bene così, la salute ci sta finalmente aiutando nel senso che riusciamo ad allenarci bene. Adesso sfruttiamo questa sosta per recuperare, adesso speriamo di poter mettere dentro anche Stipcevic e affrontare tutti insieme il mese di dicembre che sarà importante».

Appena sette giorni prima il disastro contro Capo d’Orlando e le dimissioni del coach. Cosa è successo durante questi 7 giorni? «Ho già spiegato che le dimissioni avevano l’obiettivo di dare una scossa alla squadra, nel caso il problema fossi io, ma io non ho mai dubitato della squadra e del gruppo. C’è stata una reazione importante, i ragazzi non si sono mai tirati indietro, neppure dopo quella serie di sconfitte, e ora hanno fatto un passo avanti. Raramente ho avuto a che fare con un gruppo così disponibile. Abbiamo bisogno di fiducia e poi, senza cercare scuse, con la crescita della condizione dei giocatori acciaccati siamo riusciti a fare di meglio rispetto alle scorse partite. Resto fiducioso – conclude Pasquini – ma so benissimo, e lo sanno anche i ragazzi, che dobbiamo migliorare. Ora ricarichiamo le pile e poi ripartiamo da quei minuti di buona difesa». (a.si.)

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