Nuorese, cinque pesanti schiaffi a Rieti
Un’altra brutta sconfitta con la capolista per la squadra verdeazzurra che sta inanelllando una serie impressionante di ko
3 MINUTI DI LETTURA
RIETI. La Nuorese crolla sotto i colpi del Rieti capolista. E ora vede il baratro. Allo “Scopigno”, la formazione di Massimo Agovino rimedia un sonoro 5-1, spezzando un incantesimo che durava da due stagioni: 1-0 due anni fa, 4-2 lo scorso anno per i verdeazzurri, che stavolta devono alzare bandiera bianca ed arrendersi a un Rieti che ne ha di più e si vede. Con Meloni e Bottone rimasti sull’isola e ormai a un passo dall’addio (come spiegherà a fine gara il presidente Artedino, ndr) il 4-5-1 di Agovino in avvio sembra in grado di poter reggere l’onda d’urto della capolista e dopo 5 minuti Mancosu potrebbe addirittura segnare: il suo scatto verso la porta, però, viene annientato da Scaramuzzino che, in presa bassa, respinge la conclusione. Sale allora in cattedra il Rieti che sfiora il gol con Scotto di testa al 19’ su cross di Luciani: lo stesso mediano reatino, però, al 21’ trova il jolly della giornata con un tiro cross che beffa Calandra e s’infila sotto l’incrocio dei pali.
Prova a reagire la Nuorese, ma il Rieti tiene botta: Mancosu di testa prova ad impensierire Scaramuzzino e su capovolgimento di fronte ecco il raddoppio. Ancora Luciani sugli scudi, conquista palla a centrocampo e lancia in rete Marcheggiani: sportellate con Madero, palla sul destro e 2-0 facile, facile.
E’ una gara praticamente già in ghiaccio alla mezzora e prima della fine della frazione di gioco, la squadra di Parlato potrebbe addirittura mettere a segno il tris: bravo stavolta Calandra a opporsi a Marcheggiani in un’azione-fotocopia di quella che aveva portato al raddoppio.
In avvio di ripresa Agovino lascia negli spogliatoi Calandra e El Otmani e al 3’ riapre il match con Mancosu, bravo ad avventarsi sul passaggio filtrante di Hamed (2-1). Non c’è tempo però, per esultare, perché dalla punizione conquistata dal Rieti subito dopo la rimessa del pallone in gioco, Scotto pennella per Cuffa una traiettoria che va solo depositata in rete. Sul 3-1 il Rieti va in scioltezza, sfrutta gli spazi che la Nuorese inevitabilmente lascia e all’11’ ecco il poker amarantoceleste: Scotto da trenta metri costringe Ferrara a una respinta goffa, sulla quale s’avventa capitan Tirelli che realizza.
Gol ed esultanza “imbracciando” una macchina fotografica, un gesto che gli costa un giallo pesante che al 28’ si trasforma in rosso quando entra male su Hamed. Ma prima dell’espulsione – ininfluente ai fini del risultato – il Rieti trova anche il gol del pokerissimo, ancora con Marcheggiani, sempre più goleador del girone G (13 reti in totale), che sfrutta un cross dalla sinistra proprio di Tirelli. Nel finale la generosità della Nuorese produce solo qualche sortita senza troppe velleità e dopo 4’ di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia. Ma prima di ripartire per Fiumicino, un piacevole “terzo tempo” offerto dal club di casa, che di certo non cancella l’amarezza per il ko, ma per lo meno rende cordiale il rapporto tra le due società, da sempre in buonissimi rapporti.
Marco Ferroni
Prova a reagire la Nuorese, ma il Rieti tiene botta: Mancosu di testa prova ad impensierire Scaramuzzino e su capovolgimento di fronte ecco il raddoppio. Ancora Luciani sugli scudi, conquista palla a centrocampo e lancia in rete Marcheggiani: sportellate con Madero, palla sul destro e 2-0 facile, facile.
E’ una gara praticamente già in ghiaccio alla mezzora e prima della fine della frazione di gioco, la squadra di Parlato potrebbe addirittura mettere a segno il tris: bravo stavolta Calandra a opporsi a Marcheggiani in un’azione-fotocopia di quella che aveva portato al raddoppio.
In avvio di ripresa Agovino lascia negli spogliatoi Calandra e El Otmani e al 3’ riapre il match con Mancosu, bravo ad avventarsi sul passaggio filtrante di Hamed (2-1). Non c’è tempo però, per esultare, perché dalla punizione conquistata dal Rieti subito dopo la rimessa del pallone in gioco, Scotto pennella per Cuffa una traiettoria che va solo depositata in rete. Sul 3-1 il Rieti va in scioltezza, sfrutta gli spazi che la Nuorese inevitabilmente lascia e all’11’ ecco il poker amarantoceleste: Scotto da trenta metri costringe Ferrara a una respinta goffa, sulla quale s’avventa capitan Tirelli che realizza.
Gol ed esultanza “imbracciando” una macchina fotografica, un gesto che gli costa un giallo pesante che al 28’ si trasforma in rosso quando entra male su Hamed. Ma prima dell’espulsione – ininfluente ai fini del risultato – il Rieti trova anche il gol del pokerissimo, ancora con Marcheggiani, sempre più goleador del girone G (13 reti in totale), che sfrutta un cross dalla sinistra proprio di Tirelli. Nel finale la generosità della Nuorese produce solo qualche sortita senza troppe velleità e dopo 4’ di recupero, l’arbitro manda tutti sotto la doccia. Ma prima di ripartire per Fiumicino, un piacevole “terzo tempo” offerto dal club di casa, che di certo non cancella l’amarezza per il ko, ma per lo meno rende cordiale il rapporto tra le due società, da sempre in buonissimi rapporti.
Marco Ferroni
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
