La Nuova Sardegna

Sport

Adesso la Torres ci crede: «Serie D arriviamo»

Adesso la Torres ci crede: «Serie D arriviamo»

Quarta vittoria consecutiva per i rossoblù che continuano a rosicchiare punti alle prime della classe

2 MINUTI DI LETTURA





SASSARI. Dodici punti in quattro gare. Dire che la Torres ha cambiato passo è perfino riduttivo e il campionato di Eccellenza farà bene a prenderne atto. La classifica vede i rossoblù risalire al quarto posto (seppure in comproprietà con l’Atletico Uri e il Muravera) a otto punti dalla capolista Stintino. Parlare di promozione non è più tabù anche se in casa sassarese si preferiscono i toni soft di chi, nelle ultime stagioni, ne ha viste tante da consigliare una buona dose di prudenza. «Stiamo bene – racconta il presidente Salvatore Sechi – ma sappiamo che il campionato è lungo e che non potremo permetterci di abbassare la guardia. Però vogliamo essere protagonisti del nostro destino e faremo il possibile per tornare, già quest’anno in serie D».

Tradotto in soldoni significa che la società è pronta a rituffarsi sul mercato per irrobustire la rosa e regalare a mister Tortora due o tre rinforzi importanti. «La squadra ha trovato la sua fisionomia – spiega Sechi – ma è vero che l’organico non è numerosissimo e che in alcuni ruoli fatichiamo ad avere alternative. Domenica, per esempio, Pitta si è adattato a giocare centrale di difesa, in un ruolo non suo. Lo ha fatto bene ma un’emergenza non può diventare normalità. Io credo che la società abbia il dovere di guardarsi intorno in modo da essere pronta a cogliere tutte le opportunità di mercato che ci capiteranno. E a dicembre saranno molte le squadre che tireranno i remi in barca e sfoltiranno le rose».

Le parole del presidente confermano che la Torres è in corsa per il salto di categoria e ha intenzione di giocarsi le sue carte sino al fischio finale dell’ultima partita. «Non voglio dire che siamo i favoriti – spiega il presidente – ma sono sicuro che diremo la nostra. Sono contento di come si sono aggiustate le cose perchè in queste ultime settimane ho visto una squadra che ha fatto suo il carattere dell’allenatore e che sta acquisendo la consapevolezza di quello che vale. A Terralba, su un campo al limite della praticabilità, i ragazzi si sono battuti fino al 90’ dimostrando di strameritare i tre punti. Bravi loro e bravissimo il mister che ha ancora una volta indovinato i cambi pescando il jolly (leggi Francesco Bianco ndc) in panchina».

L’ultima riflessione del presidente è sul pubblico. «I nostri tifosi ci hanno seguiti numerosi anche domenica. Li ringrazio e ringrazio la Questura di Oristano per come ha gestito la situazione in una tribuna piccola e senza divisioni». a.l.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il provvedimento

Abusi edilizi e scarichi irregolari: chiuso il ristorante “Sapore di mare”, ex Chicca Piperita

di Argentino Tellini
Le nostre iniziative