«Più sardi alle prossime Paralimpiadi»
Il programma di Paolo Poddighe, confermato alla presidenza del Cip regionale
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SASSARI. Paolo Poddighe è stato confermato alla guida del Comitato italiano paralimpico della Sardegna. Le elezioni si sono tenute al T Hotel di Cagliari.
Assieme al dirigente sassarese, 57 anni, candidato unico, in carica dal 2015, sono stati eletti anche i nuovi componenti della giunta. Sono Cristina Sanna (Sa.Spo Cagliari), Mario Trogu (Tigers Cagliari), Carmelo Addaris (Fispes), Simone Carrucciu (Fitet), Roberto Tola (Fipe), Monica Vargiu (Fisw).
«Sono molto felice per questa nuova investitura – ha detto Paolo Poddighe – soprattutto per il coinvolgimento pressoché totale di tutte le federazioni. Ritengo che il nostro netto cambiamento di rotta sia stato generato dal grande affiatamento costruito con i componenti della giunta e i collaboratori esterni. Grazie alle numerose manifestazioni sportive di carattere internazionale, nazionale e regionale abbiamo rafforzato la nostra immagine e fatto in modo che l’accesso allo sport delle persone con disabilità venisse notevolmente facilitato. Sono conscio che si siano aperti molti canali, ma non ci sentiamo per nulla appagati: dobbiamo arrivare nelle zone periferiche e sensibilizzare tutte quelle famiglie che ancora sono titubanti nel fare intraprendere attività sportive ai propri cari».
«Sono sicuro – ha spiegato Poddighe – che aumentando le sinergie con Inail, Miur, Unità spinale, centri riabilitativi e Regione si possano raggiungere traguardi impensabili fino a poco tempo fa. Ci agevola sicuramente la novità che il Cip da quest’anno sia diventato ente pubblico a tutti gli effetti, ciò ci consente di interagire all’esterno, alla stregua del Coni. Sin da subito ci coordineremo con tutte le federazioni affinché per la prossima edizione delle Paralimpiadi il numero degli atleti sardi possa crescere ulteriormente». (f.f.)
Assieme al dirigente sassarese, 57 anni, candidato unico, in carica dal 2015, sono stati eletti anche i nuovi componenti della giunta. Sono Cristina Sanna (Sa.Spo Cagliari), Mario Trogu (Tigers Cagliari), Carmelo Addaris (Fispes), Simone Carrucciu (Fitet), Roberto Tola (Fipe), Monica Vargiu (Fisw).
«Sono molto felice per questa nuova investitura – ha detto Paolo Poddighe – soprattutto per il coinvolgimento pressoché totale di tutte le federazioni. Ritengo che il nostro netto cambiamento di rotta sia stato generato dal grande affiatamento costruito con i componenti della giunta e i collaboratori esterni. Grazie alle numerose manifestazioni sportive di carattere internazionale, nazionale e regionale abbiamo rafforzato la nostra immagine e fatto in modo che l’accesso allo sport delle persone con disabilità venisse notevolmente facilitato. Sono conscio che si siano aperti molti canali, ma non ci sentiamo per nulla appagati: dobbiamo arrivare nelle zone periferiche e sensibilizzare tutte quelle famiglie che ancora sono titubanti nel fare intraprendere attività sportive ai propri cari».
«Sono sicuro – ha spiegato Poddighe – che aumentando le sinergie con Inail, Miur, Unità spinale, centri riabilitativi e Regione si possano raggiungere traguardi impensabili fino a poco tempo fa. Ci agevola sicuramente la novità che il Cip da quest’anno sia diventato ente pubblico a tutti gli effetti, ciò ci consente di interagire all’esterno, alla stregua del Coni. Sin da subito ci coordineremo con tutte le federazioni affinché per la prossima edizione delle Paralimpiadi il numero degli atleti sardi possa crescere ulteriormente». (f.f.)
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