procura generale dello sport
Calcio sul banco degli imputati: pm monopolizzati dal pallone
ROMA. Oltre la metà dei casi d'inchiesta nello sport riguardano il calcio. Con 4.278 fascicoli d'inchiesta nel triennio 2014-17, la Federcalcio è quella con più casi aperti tra tutte le federazioni...
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ROMA. Oltre la metà dei casi d'inchiesta nello sport riguardano il calcio. Con 4.278 fascicoli d'inchiesta nel triennio 2014-17, la Federcalcio è quella con più casi aperti tra tutte le federazioni del Coni, comprese le discipline sportive associate. Si tratta del 55% dei fascicoli sportivi.
È quanto si evince dalla relazione del Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, illustrata agli Stati Generali dello sport al Salone d'Onore. Frodi sportive connesse alle scommesse, abusi su minori e violenze sessuali, atti di violenza, illeciti di natura economico-gestionale, costituzione di società fittizie, sono questi i casi più gravi esaminati dalla stessa Procura Generale dello Sport presso il Coni.
«Sono soddisfatto di aver raggiunto un obiettivo - ha quindi rivelato Cataldi - che le procure federali vedono oggi la Procura generale come un organismo di cooperazione e non sovra ordinato. Un grande passo avanti per fare pulizia nello sport».
È quanto si evince dalla relazione del Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, illustrata agli Stati Generali dello sport al Salone d'Onore. Frodi sportive connesse alle scommesse, abusi su minori e violenze sessuali, atti di violenza, illeciti di natura economico-gestionale, costituzione di società fittizie, sono questi i casi più gravi esaminati dalla stessa Procura Generale dello Sport presso il Coni.
«Sono soddisfatto di aver raggiunto un obiettivo - ha quindi rivelato Cataldi - che le procure federali vedono oggi la Procura generale come un organismo di cooperazione e non sovra ordinato. Un grande passo avanti per fare pulizia nello sport».
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