Inter di scena anche al Vanni Sanna
Domenica a Sassari (ore 14) il match clou del campionato di serie B femminile
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SASSARI. Non ci sarà il sold out previsto al Sardegna Arena ma anche a Sassari si ricomincia a respirare l’aria della grandi sfide. Domenica al Vanni Sanna (fischio d’inizio alle 14) si sfideranno le ragazze della Torres e quelle dell’Inter in una gara valida per il campionato di serie B. La biglietteria di via Romita, unico ingresso per il pubblico, sarà aperta dalle ore 13. Per l’occasione la società sassarese ha deciso di invitare gli alunni delle scuole medie cittadine. Per tutti i ragazzi e per un loro accompagnatore l’ingresso allo stadio sarà gratuito.
La gara ha un fascino particolare e la Torres vuol provare a vincerla. Mister Arca recupera Di Marino, reduce dalle due giornate di squalifica e può contare su Risina e Congia che a 7 giorni dal rientro in campo di Marcon hanno acquisito minuti sulle gambe. La squadra nerazzura di Pablo Wergifker è, secondo gli addetti ai lavori, la favorita per la promozione in A. È competa in tutti i reparti, e può contare su alcune stelle del calibro di Angela Locatelli, ex capitano del Mozzanica forte delle sue 200 gare in serie A, di Gloria Marinelli, l'anno scorso in serie A tra le fila del Chieti, e delle nazionali Asia Bragonzi, Chiara Ripamonti Alice Regazzoli e Agnese Bonfantini. Sarà in campo anche Regina Baresi, punta e capitano dell'Inter, figlia di Beppe baresi capitano a sua volta dell'Inter maschile degli anni '80. Sarà sicuramente una partita difficile ma di quelle che ogni calciatrice vorrebbe giocare.
«La gara di domenica è forse la più importante della stagione – ha spiegato il presidente rossoblù Andrea Budroni –. Arriviamo con lo spirito giusto e sopratutto da una vittoria importante a Venezia che ci fa ben sperare. Recuperiamo anche alcune atlete importanti grazie alle attente cure del prof Ugo D’Alessandro. So che sarà una gara difficile ma sono sicuro che la Torres uscirà dal campo a testa alta.»
Quanto è importante il pubblico e che cosa vi aspettate dalla città?
«Abbiamo invitato i ragazzi delle scuole medie e speriamo di vedere la tribuna affollata. La società è molto attiva nel sociale e stiamo lavorando da tempo con i ragazzini e con le scuole cittadine. Ci aspettiamo una forte presenza di pubblico che sarà una spinta in più per le atlete che scenderanno in campo. al Vanni Sanna».
Al di là degli aspetti sportivi quali altri iniziative state portando avanti?
«#InFuorigioco sarà il nostro compagno di viaggio per questa stagione. E’ un progetto di inclusione sociale articolato su tre temi di stretta attualità: il bullismo, il razzismo e la Sla. Queste tre importanti battaglie si intrecceranno con altre iniziative che stiamo analizzando e che arricchiranno il nostro modo di essere squadra nel solco di una tradizione che ha, da sempre, caratterizzato la Torres femminille. Vogliamo continuare a vincere in campo e fuori».
La gara ha un fascino particolare e la Torres vuol provare a vincerla. Mister Arca recupera Di Marino, reduce dalle due giornate di squalifica e può contare su Risina e Congia che a 7 giorni dal rientro in campo di Marcon hanno acquisito minuti sulle gambe. La squadra nerazzura di Pablo Wergifker è, secondo gli addetti ai lavori, la favorita per la promozione in A. È competa in tutti i reparti, e può contare su alcune stelle del calibro di Angela Locatelli, ex capitano del Mozzanica forte delle sue 200 gare in serie A, di Gloria Marinelli, l'anno scorso in serie A tra le fila del Chieti, e delle nazionali Asia Bragonzi, Chiara Ripamonti Alice Regazzoli e Agnese Bonfantini. Sarà in campo anche Regina Baresi, punta e capitano dell'Inter, figlia di Beppe baresi capitano a sua volta dell'Inter maschile degli anni '80. Sarà sicuramente una partita difficile ma di quelle che ogni calciatrice vorrebbe giocare.
«La gara di domenica è forse la più importante della stagione – ha spiegato il presidente rossoblù Andrea Budroni –. Arriviamo con lo spirito giusto e sopratutto da una vittoria importante a Venezia che ci fa ben sperare. Recuperiamo anche alcune atlete importanti grazie alle attente cure del prof Ugo D’Alessandro. So che sarà una gara difficile ma sono sicuro che la Torres uscirà dal campo a testa alta.»
Quanto è importante il pubblico e che cosa vi aspettate dalla città?
«Abbiamo invitato i ragazzi delle scuole medie e speriamo di vedere la tribuna affollata. La società è molto attiva nel sociale e stiamo lavorando da tempo con i ragazzini e con le scuole cittadine. Ci aspettiamo una forte presenza di pubblico che sarà una spinta in più per le atlete che scenderanno in campo. al Vanni Sanna».
Al di là degli aspetti sportivi quali altri iniziative state portando avanti?
«#InFuorigioco sarà il nostro compagno di viaggio per questa stagione. E’ un progetto di inclusione sociale articolato su tre temi di stretta attualità: il bullismo, il razzismo e la Sla. Queste tre importanti battaglie si intrecceranno con altre iniziative che stiamo analizzando e che arricchiranno il nostro modo di essere squadra nel solco di una tradizione che ha, da sempre, caratterizzato la Torres femminille. Vogliamo continuare a vincere in campo e fuori».
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