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«Alla mia Olbia chiedo rabbia e astuzia»

«Alla mia Olbia chiedo rabbia e astuzia»

Serie C, mister Bernardo Mereu presenta il match di domani: «Per battere il Prato servirà grande determinazione»

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OLBIA. «La squadra contro il Prato deve scendere in campo con la furia agonistica e il sangue negli occhi». Basta eufemismi o giri di parole, è un Bernardo Mereu che va dritto al concetto quello che presenta la sfida di domani pomeriggio a Pontedera contro il Prato (ore 14,30, dirige De Tullio di Bari). D’accordo, la sconfitta sul campo dell’Alessandria per 4-0 brucia ancora. Ma la prova di Livorno, nonostante i bianchi abbiano lasciato al Picchi i tre punti, sembrava aver regalato più certezze a un gruppo che ha giocato alla pari contro la capolista solitaria e principale candidata alla promozione diretta in serie B. Invece trovi il Mereu furioso che non ti aspetti, pronto a distribuire dosi accessorie di motivazione.

«Sono incavolato nero e uso un’espressione eufemistica per descrivere il mio stato d’animo – spiega l’allenatore dell’Olbia –. Se con l’Alessandria non abbiamo affrontato la gara con cattiveria agonistica, a Livorno abbiamo giocato bene senza raccogliere nulla. Avremmo meritato di più? Forse, ma se abbiamo perso vuol dire che abbiamo sbagliato».

Così la partita di domani contro il Prato, fanalino di coda del campionato di serie C, rappresenta una sfida mentale prima ancora che tecnica. «Sappiamo che il Prato è un avversario difficile, vista la loro situazione di classifica ogni partita diventa un’ultima spiaggia – spiega Mereu –. Voglio che i ragazzi interpretino la gara con carattere, quel furore agonistico che non abbiamo avuto ad Alessandria, ma giocando anche una partita diversa da quella di Livorno, nella quale ci è mancata pure un po’ di furbizia in alcune situazioni di gioco. Direi soprattutto sul secondo gol, preso a pochi minuti dalla fine della partita». Una sana rabbia agonistica che dovrebbe animare anche i calciatori, i primi ad essere delusi per aver perso due partite di seguito, con prestazioni nelle quali è mancato qualcosa. Nell’Olbia che affronterà i toscani sul campo di Pontedera, sono tornati in gruppo Murgia e Vasco Oliveira. Probabile che Mereu, stante l’assenza di Geroni, confermi in gran parte la squadra di Livorno, con Muroni centrale di centrocampo e Biancu trequartista. Possibile in difesa la conferma di Leverbe al posto di Iotti e probabile il ritorno di capitan Pisano nel ruolo di laterale di destra. «Il ritorno a tempo pieno di Piredda e Feola a centrocampo mi consente più scelte, sono nella condizione migliore per poter decidere – conferma Mereu –. Ma al di là di questo, determinazione e concentrazione devono animare tutti i miei giocatori, combinate con l’astuzia che ci consenta di essere più presenti nei momenti determinanti della partita. Sono qualità che col Prato diventeranno fondamentali».

Giandomenico Mele

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