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Il Castiadas passeggia sul debole Calangianus

Il Castiadas passeggia sul debole Calangianus

La squadra ospite ha dominato la gara e segnato tre gol con D’Agostino e Mesina I padroni di casa hanno mostrato tutti i loro limiti e non hanno mai tirato in porta

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CALANGIANUS. Il Castiadas con un inequivocabile 0-3 al Signora Chiara conquista la vetta. Con un’altra sconfitta interna , questa volta è un sonoro 0-3, il Calangianus lancia un disperato SOS all’intero ambiente sportivo attestando che questo sarà uno di quei campionati in cui si dovrà lottare sino alla fine per mantenere la categoria.. Opposti al Castiadas di Sebastiano Pinna, i giallorossi privi di alcune pedine fondamentali nei ruoli chiave ed alla ricerca di una punta hanno mostrato i loro limiti e dopo 20 minuti erano già sotto 2-0. Lo scoramento ha fatto il resto perché la squadra non ha avuto la forza di reagire. Affacciarsi in area avversaria con una manovra degna di tal nome era un’ impresa impossibile. Ne è prova che l’unica palla indirizzata nello specchio della porta ospite è al 3’della ripresa,, ma il bel tiro di Senes, che si insacca alla sinistra di Mereu, è inutile perché è in fuorigioco. C’è da notare che gli uomini di Sebastiano Pinna hanno fatto il bello e cattivo tempo sovrastando il Calangianus in ogni angolo del campo dando l’impressione che per il Castiadas fosse una partita di allenamento. In difesa i centrali Boi e Pinna, non facevano fatica a bloccare ogni istanza offensiva di Cavez e di Murgia , mentre l’unico che sembrava aver un po’ più di verve era Senes che appena cercava di involarsi verso l’area era bloccato da un efficace raddoppio di marcatura. Anche a centrocampo la lotta era impari: fra i padroni di casa le pretese di Catalano a guidare la manovra si arenavano con lanci in avanti poco gestibili dalle punte, capitan Carrus, dall’altra parte, dava i tempi giusti agli esterni Galasso e Cordeddu, pronti a fiondarsi in avanti. Poi D’Agostino nel suo movimento, partendo da sinistra, metteva tutti in crisi ben coadiuvato da Mesina. In un minuto al 19’ e 20’ fa fruttare al meglio due ghiotte occasioni sul limite dell’area segnando prima lo 0-1 e poi lo 0-2. Difesa locale in bambola con colpe da divedersi fra tutti. Per il Calangianus a questo punto si è fatto buio pesto. Manca la proverbiale grinta e ci si chiede dov’è finito il gran cuore giallorosso al di là dei limiti tecnici? La manovra passava dalle parti di Catalano ma il lancio in avanti lasciava a desiderare sempre. Solo Senes mostrava tanta buona volontà ma era facile per gli ospiti raddoppiare su di lui la marcatura e spegnere l’unica velleità offensiva giallorossa. Nel secondo tempo, il Castiadas diventa sempre più padrone del gioco ed al 10’ poi il giallorosso Loddo si fa espellere ( già ammonito, fallo su giocatore a terra), ed in10 uomini oggi è impossibile ribaltare la gara. Al 46’ nel recupero gli ospiti dopo che Cordeddu ha colpito il palo, Mesina, è lì per lo 0-3. Il Castiadas sfrutta in pieno l’occasione di un Calangianus in profonda crisi e vola in vetta. Per i giallorossi urgono contromisure adeguate per non franare nel baratro.

Pietro Zannoni

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