Il Sorso parte forte e con un gol di Pulina supera il Ghilarza
I biancocelesti hanno cercato il raddoppio senza riuscirci Al 93’ doppio miracolo del portiere ospite su tiri di Chelo
3 MINUTI DI LETTURA
SORSO. Un altro importante passo avanti in classifica per il Sorso sullo Stintino e nulla di invariato sulla nuova capolista. Una vittoria nel segno del solito Michele Pulina, dopo circa tre minuti di gioco, che poi cristallizza per tutta la durata della gara. Tutto nasce da una punizione battuta da Ivan Delrio sulla sinistra e che Fadda riesce a mandare in angolo togliendola dall'incrocio dei pali. Mirko Delrio batte il corner, preda di Chelo che smarca Pulina nell'area piccola: il suo tocco perfetto s’infila in rete. Il cannoniere biancoceleste non segnava da 56 minuti: sua la rete decisiva contro la Orrolese. Tutto secondo i classici canoni dei gol a freddo. Per i giallorossi quindi si annuncia un difficile compito per giunta contro vento.
La formazione di Scotto non commette errori nè distrazioni. Gli avversari però, reduci da un’ importante vittoria casalinga, ma privi di un paio di titolari sono protagonisti di ogni sorta di azione tendente al recupero, che però non ha dato nessun frutto se non quello di impegnare i romangini con azioni di rimessa costringendo Cherchi a un lavoro di controllo.
Di rimando già al 9' Delogu appena fuori area esplode un bolide che Fadda alza sopra la traversa. Ci riprova su calcio di punizione I. Delrio al 27' e trova piazzato il portiere a deviare in angolo. Il primo tempo scivola via alla luce di un buon fraseggio delle due contendenti a centrocampo senza nulla di fatto.
La prima parte della ripresa si accentra sui ripetuti tentativi dei biancocelesti a mettere al sicuro il risultato, quindi curano il centro campo dove emerge chiaramente la supremazia di Cacace e compagni e la pericolosità degli attaccanti locali meno precisi del solito. Da notare la correttezza degli atleti , ma soprattutto la ottime triangolazioni e gli schemi applicati. Marco Cacace (70') riesce a divincolarsi e in un allungo sulla fascia sinistra da fondo campo effettua un perfetto traversone che Ruggiu corregge al volo. Fadda gli chiude lo specchio della porta e blocca a terra.
Al 79' Caddeo fa tutto da solo, ferma il pallone a terra e scarica una fucilata che il portiere devia in angolo. Ma l’occasione più clamorosa giunge al 93' . Chelo approfitta di uno sbandamento degli ospiti e di sorpresa sfugge via dalla metà campo con palla al piede, entra in area e colpisce il portiere. Riprende palla e per la seconda volta il portiere intercetta la conclusione.
Siamo al termine e i biancocelesti sono coscienti e soddisfatti, anche se forse rassegnati, che il punteggio difficilmente potrà cambiare però è sufficiente per rassicurare gli infreddoliti sostenitori. La squadra già da un po’ sta dando prova di compattezza, dalla quale non sono esclusi i giocatori della panchina ai quali Scotto ricorre molto spesso. Per gli ospiti non c'è niente da dire. Hanno affrontato il Sorso a viso aperto sapendo di rischiare, ma anche questo intoppo insegna molto per il futuro come dice il tecnico Mura.
Germano Nurchis
La formazione di Scotto non commette errori nè distrazioni. Gli avversari però, reduci da un’ importante vittoria casalinga, ma privi di un paio di titolari sono protagonisti di ogni sorta di azione tendente al recupero, che però non ha dato nessun frutto se non quello di impegnare i romangini con azioni di rimessa costringendo Cherchi a un lavoro di controllo.
Di rimando già al 9' Delogu appena fuori area esplode un bolide che Fadda alza sopra la traversa. Ci riprova su calcio di punizione I. Delrio al 27' e trova piazzato il portiere a deviare in angolo. Il primo tempo scivola via alla luce di un buon fraseggio delle due contendenti a centrocampo senza nulla di fatto.
La prima parte della ripresa si accentra sui ripetuti tentativi dei biancocelesti a mettere al sicuro il risultato, quindi curano il centro campo dove emerge chiaramente la supremazia di Cacace e compagni e la pericolosità degli attaccanti locali meno precisi del solito. Da notare la correttezza degli atleti , ma soprattutto la ottime triangolazioni e gli schemi applicati. Marco Cacace (70') riesce a divincolarsi e in un allungo sulla fascia sinistra da fondo campo effettua un perfetto traversone che Ruggiu corregge al volo. Fadda gli chiude lo specchio della porta e blocca a terra.
Al 79' Caddeo fa tutto da solo, ferma il pallone a terra e scarica una fucilata che il portiere devia in angolo. Ma l’occasione più clamorosa giunge al 93' . Chelo approfitta di uno sbandamento degli ospiti e di sorpresa sfugge via dalla metà campo con palla al piede, entra in area e colpisce il portiere. Riprende palla e per la seconda volta il portiere intercetta la conclusione.
Siamo al termine e i biancocelesti sono coscienti e soddisfatti, anche se forse rassegnati, che il punteggio difficilmente potrà cambiare però è sufficiente per rassicurare gli infreddoliti sostenitori. La squadra già da un po’ sta dando prova di compattezza, dalla quale non sono esclusi i giocatori della panchina ai quali Scotto ricorre molto spesso. Per gli ospiti non c'è niente da dire. Hanno affrontato il Sorso a viso aperto sapendo di rischiare, ma anche questo intoppo insegna molto per il futuro come dice il tecnico Mura.
Germano Nurchis
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