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Il presidente Giulini, lopez e Dessena 

«Chiediamo scusa ai tifosi li abbiamo proprio delusi»

«Chiediamo scusa ai tifosi li abbiamo proprio delusi»

CAGLIARI. «Oggi bisogna solo chiedere scusa ai nostri tifosi. Voltiamo pagina e torniamo subito ad onorare la maglia», ha twittato in serata il presidente del Cagliari Tommaso Giulini. «Abbiamo perso...

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CAGLIARI. «Oggi bisogna solo chiedere scusa ai nostri tifosi. Voltiamo pagina e torniamo subito ad onorare la maglia», ha twittato in serata il presidente del Cagliari Tommaso Giulini. «Abbiamo perso tutti, chiedo scusa ai tifosi», aveva deto a caldo Diego Lopez.

Il ko in casa, contro una squadra di C, è e rimane pesante. La rivincita del 12 dicembre a San Siro contro l'Inter si perde in un pomeriggio di calcio opaco. «Il Pordenone ha fatto un'ottima partita e mi dispiace non aver giocato all'altezza. Joao Pedro? Un cambio previsto da prima. Non ho cambiato la squadra per far riposare gli altri, chi ha giocato si è allenato bene, volevo premiarli. Ma se non mettiamo determinazione, grinta e rabbia possiamo perdere da chiunque». Deluso e inferocito. Il tecnico riassume con amarezza e lucidità l'addio alla Coppa: «Volevamo passare e il fatto che ho cambiato tanto non deve far pensare il contrario. Non credo che questa sconfitta possa avere ripercussioni. Dobbiamo entrare in campo determinati e, se non lo siamo, paghiamo con tutti, non solo con il Pordenone. Questa - spiega il tecnico uruguagio - è la sconfitta di tutta la squadra, non solo di quelli che hanno giocato. Sono molto dispiaciuto ma dobbiamo stare attenti, sempre, con qualunque avversario». Con il Bologna alle porte, l'allenatore rossoblù rassicura: «Nessuno ha problemi fisici. Ora si pensa al Bologna. Le contestazioni a fine gara? Non c'è stato nessun problema».

Dall'allenatore al capitano. «Non so cosa non ha funzionato. Sapevamo che sarebbe stata una gara difficile, è andata male. Di certo, non ci aspettavamo questo risultato. Ma - dice Dessena - quando manca la cattiveria succede. Dobbiamo stare zitti e accettare la contestazione. Sono venuti a sostenerci, nonostante l'orario scomodo. La formazione iniziale? Sceglie e valuta il mister. Abbiamo iniziato un percorso con prestazioni importanti, il morale era alto. Dobbiamo riprendere da dove abbiamo lasciato e non farci condizionare».

Mario Frongia

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