La Nuova Sardegna

Sport

L’Academy batte Roma sotto gli occhi dei giganti

Serie A. I cagliaritani ora sono quinti. Tra gli ospiti bene il sassarese Chessa, al rientro dall’infortunio

3 MINUTI DI LETTURA





pasta cellino82

virtus roma65

PASTA CELLINO: Ibba ne, Keene 28, Allegretti, Turel 6, Rullo 12, Ebeling 10, Matrone , Bucarelli 10, Stephens 10, Rovatti 6, Angius ne. Allenatore: Riccardo Paolini.

VIRTUS ROMA: Benetti 5, Basile, Maresca 3, Chessa 9, Donadoni ne, Baldasso 3, Lucarelli ne, Landi 10, Vedovato, Roberts 11, Thomas 24. Allenatore: Luca Bechi.

ARBITRI: Masi, Maschio e Valzani.

PARZIALI: 21-23; 39-38; 65-56.

CAGLIARI

Primo filotto stagionale di vittorie nella A2 di basket per la Pasta Cellino Cagliari. Dopo la convincente prestazione di Siena, Bucarelli e compagni sotto gli occhi della Dinamo, al completo tra gli spettatori, conquistano un altro scalpo di valore, quello della Virtus Roma di Massimo Chessa.

Per il ritorno al PalaPirastu Paolini sceglie Keene, Rullo, Bucarelli, Stephens e la novità Matrone per iniziare un gara che potrebbe aprire le porte della griglia playoff. Dall'altra parte c'è attesa per Chessa, che rientra da un lungo infortunio ma è in panca. Tripla soffice di Thomas. La risposta da dietro l'arco di "The Killer" Keene non si fa attendere. Poco prima del primo timeout Bucarelli porta avanti i suoi sul 10-6. In attacco squadra affidata nel pitturato a Stephens, un pizzico impreciso anche nelle soluzioni più semplici.

All'8' l'ingresso di Massimo Chessa vale l'assist che regala il primo sorpasso ospite (16-15). Dall'altra parte Cagliari crea ma sbaglia, segnando solo su tiro libero. Tripla di Chessa da 8 metri per il 23-18 che diventa -2 per i ragazzi di Paolini con la solita tripla dell'americano Keene. Thomas e il folletto a stelle strisce nativo di Germania sono gli unici terminali d'attacco delle due squadre, almeno fino a quando non sale in cattedra "Tatu" Ebeling, che prima prova a schiacciare in traffico poi pesca la tripla dall'angolo che suggella il 10-2 di casa (30-25).

Da qui in avanti altri 8' di equilibrio con la Virtus più brava da dietro l' arco e l'Academy sempre più Keene-dipendente. Si va al riposo sul 39-38 per Rovatti e compagni.

Intervallo lungo e falsa partenza dei ragazzi di casa che dopo 2'30” fanno registrare il massimo svantaggio (44-38). Pochi minuti e Cagliari rimette però le cose a posto con un Rullo che torna a far male dopo una prima metà di gara decisamente sterile. Sono gli strappi a caratterizzare una gara che vede Cagliari cucire il vantaggio più importante alla fine della terza frazione (65-56). Prima c'è pero il tempo per una spettacolare schiacciata sull'asse Keene- Stephens, con il lungo che aggancia al volo un assist del piccolo americano che scalda un palaPirastu sempre troppo tiepido. Forte del 17-4 di parziale, gli ultimi 10’ vedono i cagliaritani in deciso controllo (71-58 a 33', 80-64 al 38'. La vittoria accende gli entusiasmi del mondo del basket cittadino, che sbircia la classifica e scopre un quinto posto inatteso a inizio campionato.

Mauro Farris

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Maltempo

Meteo Giuliacci, ciclone in arrivo: piogge intense e temperature in picchiata

Le nostre iniziative