Continua il digiuno della Nuorese: zero punti a Ostia
Buon primo tempo dei verdeazzurri poi il crollo I barbaricini non vincono dallo scorso 15 ottobre
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OSTIA. Continua il momentaccio in casa della Nuorese, sempre più invischiata nelle zone basse della graduatoria con i 12 punti e il quartultimo posto in classifica. In attesa di necessari interventi sul mercato, l’undici di Massimo Agovino torna a casa dalla trasferta lidense con zero punti in tasca (vittoria che manca dal 15 ottobre) e con tanto rammarico per le occasioni avute nel primo tempo e non concretizzate a dovere, anche per la sfortuna in occasione della traversa colpita da Cadau. Nella ripresa, invece, l’Ostiamare sfrutta cinicamente le chance avute a disposizione e conquista, con le reti di Ferrari e Roberti, la posta in palio, che vale la terza vittoria consecutiva e i 26 punti in graduatoria. Per la compagine verdeazzurra ora l’impegno della Coppa Italia, con i 16esimi di finale in programma sempre ad Ostia contro l’Ostiamare il prossimo 6 dicembre alle 14.30.
Ma passiamo al calcio giocato e a una Nuorese che approccia alla gara benissimo, cercando d’imbrigliare il gioco dei biancoviola e provando ad affacciarsi dalle parti di Giannini, con il frizzante Koné. In difesa e a centrocampo bell’impatto con i compagni per i nuovi innesti, l’ex Rieti e Sff Atletico, Lazazzera, classe ’96 e il ’98 Matteo Argiolas. È in attacco però che la Nuorese si muove bene, concretizzando però poco, come dimostrano i soli 11 gol realizzati finora in campionato (a fine gara sia mister che Ds, Moro, parleranno di necessari interventi sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, ndr). In ogni caso, però, bella Nuorese e Ostiamare che crea poco dalle parti di Calandra, bravo ad opporsi solamente su un tentativo di Roberti e su alcune sventagliate di Colantoni in area di rigore. Koné invece non trova la porta in un paio di situazioni, mentre dopo un bellissimo intervento di Giannini su Bilea, Cadau la trova eccome, ma anche la traversa a dire di no alla sua bellissima conclusione, con Giannini che si ritrova la palla tra le mani dopo la respinta della trasversale.
Il forcing dei ragazzi di Agovino, nel primo tempo, non frutta il vantaggio che sarebbe stato meritato. Ripresa diversa, invece, con la Nuorese che sicuramente paga qualche assenza di troppo e una panchina giovanissima (tutti under con due ragazzi del 2000), e l’Ostiamare che, invece, si dimostra più incisiva, soprattutto con l’ingresso di Piro, tornato in biancoviola dopo la parentesi con il Monterosi e i quattro anni e mezzo invece trascorsi con la maglia dell’Ostia. Il gol del vantaggio dei lidensi all’8’ è però frutto di un’invenzione di Ferrari che riprende una respinta corta della difesa della Nuorese per battere Calandra con una rasoiata imprendibile. La Nuorese accusa il colpo e al 13’ subisce il raddoppio che, di fatto, chiude il match: fuga di Piro e cross perfetto per Roberti che, di testa, non lascia scampo a Calandra. È il colpo del ko, la Nuorese non riesce a rientrare nel match e deve arrendersi alla sconfitta, la sesta in trasferta e nona in totale in quindici gare giocate.
Ma passiamo al calcio giocato e a una Nuorese che approccia alla gara benissimo, cercando d’imbrigliare il gioco dei biancoviola e provando ad affacciarsi dalle parti di Giannini, con il frizzante Koné. In difesa e a centrocampo bell’impatto con i compagni per i nuovi innesti, l’ex Rieti e Sff Atletico, Lazazzera, classe ’96 e il ’98 Matteo Argiolas. È in attacco però che la Nuorese si muove bene, concretizzando però poco, come dimostrano i soli 11 gol realizzati finora in campionato (a fine gara sia mister che Ds, Moro, parleranno di necessari interventi sul mercato per rinforzare il reparto offensivo, ndr). In ogni caso, però, bella Nuorese e Ostiamare che crea poco dalle parti di Calandra, bravo ad opporsi solamente su un tentativo di Roberti e su alcune sventagliate di Colantoni in area di rigore. Koné invece non trova la porta in un paio di situazioni, mentre dopo un bellissimo intervento di Giannini su Bilea, Cadau la trova eccome, ma anche la traversa a dire di no alla sua bellissima conclusione, con Giannini che si ritrova la palla tra le mani dopo la respinta della trasversale.
Il forcing dei ragazzi di Agovino, nel primo tempo, non frutta il vantaggio che sarebbe stato meritato. Ripresa diversa, invece, con la Nuorese che sicuramente paga qualche assenza di troppo e una panchina giovanissima (tutti under con due ragazzi del 2000), e l’Ostiamare che, invece, si dimostra più incisiva, soprattutto con l’ingresso di Piro, tornato in biancoviola dopo la parentesi con il Monterosi e i quattro anni e mezzo invece trascorsi con la maglia dell’Ostia. Il gol del vantaggio dei lidensi all’8’ è però frutto di un’invenzione di Ferrari che riprende una respinta corta della difesa della Nuorese per battere Calandra con una rasoiata imprendibile. La Nuorese accusa il colpo e al 13’ subisce il raddoppio che, di fatto, chiude il match: fuga di Piro e cross perfetto per Roberti che, di testa, non lascia scampo a Calandra. È il colpo del ko, la Nuorese non riesce a rientrare nel match e deve arrendersi alla sconfitta, la sesta in trasferta e nona in totale in quindici gare giocate.
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