Il 30-9 del primo quarto fa la differenza
Pasquini punta su Pierre come ala piccola e completa il quintetto con le guardie tiratrici Hatcher e Pierre e con i lunghi Polonara e Jones. L’avvio è tutto sassarese, con una grande difesa e un...
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Pasquini punta su Pierre come ala piccola e completa il quintetto con le guardie tiratrici Hatcher e Pierre e con i lunghi Polonara e Jones. L’avvio è tutto sassarese, con una grande difesa e un attacco che prende immediatamente giri. Dall’11-0 iniziale i sassaresi tengono botta mandando a turno a referto tutto il quintetto (15-5 firmato da Pierre a metà quarto). Brindisi dà segnali di vita con Mesicek ma la sua difesa a zona è un colabrodo e l’attacco fa troppa fatica. Pasquini manda dentro Planinic, Randolph e Spissu e il gap si allarga a dismisura, con triple e contropiedi che permettono ai sassaresi di arrivare alla prima sirena sul +21 (30-9). La Dinamo riparte lenta e non fa canestro per oltre 3’, ma dall’altra parte l’Happy Casa non fa molto meglio e quando anche Devecchi si iscrive a referto con un bel jumper la Dinamo è a +23 (34-11). Brindisi continua ad attaccare in maniera imbarazzante, i sassaresi non sono brillanti come nel primo quarto ma basta un colpo di acceleratore per volare a +26 (41-15) con 5 punti di fila di Hatcher. Pasquini vede un leggero calo di tensione (41-20) e chiede timeout. A metà gara il tabellone dice 43-20, poi Lalanne “sdoppia” Brindisi per la prima volta da inizio gara e il Banco reagisce con un break di 7-0 che vale il +28 (50-22). I salentini riprendono coraggio: Tepic, Suggs e Moore piazzano un parziale di 2-10 ma vengono subito ricacciati indietro da Hatcher (57-32), con i sassaresi che allungano ancora toccando il +29 a fine terzo quarto con una super schiacciata di Polonara. L’ultima frazione si trascina con Brindisi che trova una resistenza più morbida, ma Spissu e compagni controllano senza il minimo problema, portandosi nuovamente sul +29 (75-46) e chiudendo poi sul +24. (a.si.)
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