L’amarezza di Monticciolo: abbiamo creato almeno 30 occasioni
Difficile commentare una gara che il San Teodoro poteva chiudere in goleada e che invece si è chiusa in parità. «C’è poco da commentare – dice il tecnico Alessandro Monticciolo – Abbiamo creato 30...
2 MINUTI DI LETTURA
Difficile commentare una gara che il San Teodoro poteva chiudere in goleada e che invece si è chiusa in parità. «C’è poco da commentare – dice il tecnico Alessandro Monticciolo – Abbiamo creato 30 occasioni da gol e non siamo riusciti a metterla dentro. I ragazzi hanno dato tutto, ma purtroppo alcune annate nascono storte. Puoi dominare, creare palle gol, ma alla fine non raccogli quanto meriti. Se non segni non vinci e alla fine vieni punito». Ma il tecnico viola non si arrende. «Riprendiamo a lavorare, mancano ancora tante gare. Purtroppo abbiamo un trend che ci portiamo dietro dalla prima giornata di campionato: giochiamo bene, riceviamo consensi, ma non facciamo punti. Ci sono tante gare nelle quali avremmo meritato la vittoria e dove invece non abbiamo raccolto nulla. È un’annata così. Io credo nel lavoro e voglio lottare fino all’ultima giornata con grande dignità. Certo l’obiettivo è lontano, ma dobbiamo pensare a fare piccoli passi. Il nostro obiettivo è adesso vincere una partita per ritrovare fiducia e autostima e tornare in corsa». Monticciolo poi parla dei due calci di rigore sbagliati. «Spano sarà ancora il rigorista della squadra. È una brutta giornata per lui e ho sentito anche qualche insulto che non mi è piaciuto. È un ragazzo di 23 anni che sta lavorando duramente e dando l’anima per la squadra. Gli starò ancora più vicino, dopo questa giornata. Sono certo che stia soffrendo e non dormirà, come non dormirò neppure io». (p.r.)
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google