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L’Arzachena esce a testa alta dal Picchi

L’Arzachena esce a testa alta dal Picchi

La capolista Livorno si impone di misura: dopo i gol labronici di Vantaggiato e Doumbia la rete smeraldina di Curcio

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LIVORNO 2

ARZACHENA1

LIVORNO: Pulidori, Pedrelli, Pirello, Gasbarro, Franco, Luci, Bruno, Doumbia (41’st Morelli), Murillo (dal 19’st Baumgartner), Valiani (41’st Perez), Vantaggiato (33’st Montini). A disp. Romboli, Madziosmanovic, Giandonato, Borghese, Marchi, Gemmi e Gonnelli. All. Andrea Sottil.

ARZACHENA: Ruzittu, La Rosa, Piroli, Baldanzeddu, Peana, Casini (29’st Aiana), Nuvoli, Taufer (29’st Bertoldi), Curcio, Vano, Sanna. A disp. Cancelli, Esposito, Arboleda, Maestrelli, Sbardella, Peana, Russu e Varricchio. All. Mauro Giorico.

ARBITRO: Fiorini di Frosinone.

RETI: al 20’pt Vantaggiato, al 30’pt Doumbia, al 14’st Curcio.

NOTE: ammoniti Vano, La Rosa, Pirrello, Franco, Pedrelli, calci d’angolo 7-1, spettatori 4966 paganti, recupero 1 e 4.

LIVORNO

Onorevole sconfitta dell’Arzachena che lascia i tre punti al Picchi di Livorno. Contro la capolista gli smeraldini sono stati in partita sino alla fine. E bisogna ammettere che seppur nettamente superiori, i padroni di casa sono stati aiutati da due regali difensivi della squadra allenata da Mauto Giorico.

In avvio l’allenatore dell’Arzachena Mauro Giorico deve rinunciare a Arboleda che va in panchina e al suo posto gioca Baldanzeddu. Davanti ripresenta il trio delle meraviglie Alessio Curcio, Andrea Sanna e Michele Vano. Così davanti a Ruzittu, la linea difensiva è composta da Baldanzeddu e Peana laterali con La Rosa e Piroli centrali; in mezzo al campo Casini, Nuvoli e Taufer e Curcio dietro Vano e Sanna.

Il dominio del Livorno si vede sin dalle prime battute. Al 20’, il risultato si sblocca per gli amaranto grazie al bomber Daniele Vantaggiato che in scivolata supera Ruzittu. Al 30’, arriva la rete del raddoppio, sul filo del fuorigioco Vantaggiato si presenta dalle parti di Ruzittu e anziché tirare passa al compagno di reparto Doumbia che realizza il 2-0. Al 23’ prima conclusione dell’Arzachena con capitan Nuvoli dal limite dell’area, ma il pallone sorvola la traversa.

Al 6’ della ripresa Ruzittu respinge d’istinto una conclusione ravvicinata di Mendes, mentre all’8’ un tiro-cross di capitan Luci non trova nessun compagno pronto alla zampata vincente. Al 14’ l’Arzachena riapre la partita con una conclusione da i25 metri di Alessio Curcio che s’infila alla sinistra di Pulidori: per l’ex bomber della Nuorese si tratta del settimo centro stagionale. Al 29’, su cross di Franco, sotto porta Valiani calcia incredibilmente fuori. L’Arzachena prova a cambiare qualcosa con il doppio ingresso Aiana-Bertoldi al posto di Casini e di Taufer, ma il Livorno legittima il successo impensierendo più volte Marco Ruzittu che si salva in più occasioni. A fine partita il rammarico c’è e anche tantissimo per l’ennesima prova buona, ma che non ha portato punti alla squadra del presidente Menio Fiorini che domenica prossima sarà attesa dalla prova di riscatto nel match casalingo contro la Pro Piacenza.

Paolo Muggianu



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