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Una Dinamo perfetta strapazza Brindisi

di Andrea Sini
Una Dinamo perfetta strapazza Brindisi

I sassaresi dominano sin dalla palla a due e chiudono a +24 

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SASSARI. Velocità da crociera ottanta all’ora, velocità massima oltre i cento, tenuta di strada perfetta, motore sempre con i giri giusti. La Dinamo va a 90 di media e sfreccia accanto a una Happy Casa Brindisi in versione carretta, mai in partita e sempre in tremendo affanno.

Le due settimane di sosta restituiscono al campionato un Banco di Sardegna smagliante, capace di surclassare i salentini di coach Dell’Agnello: il punteggio finale, 90-66, non descrive sino a fondo la superiorità dei ragazzi di Federico Pasquini, che mettono in valigia la seconda vittoria consecutiva in campionato (la terza, considerando la Champions League) e si preparano a marciare sulla Siberia con la mente sgombra e la freccia che indica la fiducia in piena risalita. Da qui alla partita di mercoledì c’è un giorno e mezzo di viaggio, ma se c’è un bel modo per affrontarlo eccolo, è proprio questo.

Una gara perfetta. 11-0 in apertura di partita, +21 alla prima sirena con 30 punti segnati, appena 9 subiti e otto giocatori mandati a referto. Nove con Devecchi, che fa centro al 15’. La Dinamo ha costruito le basi della sua serata perfetta con il primo quarto migliore espresso dall’inizio della stagione, forse da molti anni a questa parte. Ma la squadra sassarese non si è mai accontentata, ha continuato a difendere alla grande (20 punti incassati nei primi 20’, 38 alla terza sirena) e in fase offensiva ha fatto molto di quanto era stato previsto nel piano partita. Ha colpito da fuori la zona piuttosto arrafazzonata dei brindisini, ha sfruttato il pick&roll centrale infilandosi nelle smagliature della difesa avversaria, ha soprattutto lasciando andare il motore quando c’è stato da spingere, godendosi il dolce fruscio di una lunga serie di transizioni concluse con schiacciate o con tiri aperti. Il tutto con un dominio inverosimile a rimbalzo (46-26), che si riflette anche nell’abisso tra le valutazioni di squadra: 115 il Banco, 64 la Happy Casa.

Tutti per uno. C’era molta curiosità, ma anche un minimo di apprensione, per il ritorno in campo dopo due settimane vissute a due velocità dai giocatori sassaresi: i nazionali hanno tenuto bene il campo (benissimo nel caso di Polonara) e la partita “tranquilla” ha consentito a Pasquini di fare risparmiare energie preziose a Bamforth, in campo solo per 18’. Gli altri hanno risposto alla grande, con Hatcher e Jones tornati ai livelli di qualche tempo fa e la coppa Spissu-Devecchi in forma smagliante. Segnare 90 punti con nessun giocatore oltre i 14 e con undici a referto è un dato “nascosto”, ma è forse il più importante emerso ieri. Si va a novanta, insomma, e si va tutti insieme.

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