La Nuova Sardegna

Sport

Il Cagliari attende la Samp degli ex Murru e Giampaolo

di Mario Frongia
Il Cagliari attende la Samp degli ex Murru e Giampaolo

I rossoblù dopo il pari a Bologna vogliono altri punti Il terzino è emozionato: «Essere qui mi fa un certo effetto»

2 MINUTI DI LETTURA





CAGLIARI

L'allenatore che disse no a Massimo Cellino e il terzino che non poteva diventare profeta dalle sue parti. Marco Giampaolo e Nicola Murru, sabato alla Sardegna Arena. Da avversari. Il primo guida una Samp sesta in classifica con 26 punti, ha battuto la Juve per poi perdere due gare di fila. Il secondo, dopo una vita a testa alta al Cagliari, ha trovato la quadra con i doriani: sette gare e la certezza di giocare sabato dal via. Storie diverse. Pulite e tenute tra l'argenteria dal popolo rossoblù. Mancino offensivo Murru trova sulla sua corsia Faragò, un bel duello. Deve coprire le spalle a Praet e crossare per Zapata e Quagliarella. Per Lopez, a caccia di punti salvezza, un pericolo da non sottovalutare.

Premiato nel 2013 dall'almanacco "La giovane Italia" come miglior difensore classe '94, l'anno seguente Nicola per il Daily Mail è tra i migliori dieci talenti under-20 al mondo. Poco amico di taccuini e interviste, torna in città con un filo di emozione: «Essere qui mi fa un certo effetto» ha detto il difensore in tribuna con Checco Pisano per Cagliari-Verona. Appena giunto a Genova nell'operazione che ha portato Cigarini e sei milioni ai Quattro mori, Murru si è descritto così: «Ho temperamento, mi piace partecipare alla fase offensiva, sogno la nazionale». Forte dei consigli degli ex doriani Dessena e Munari, il terzino ha salutato Cagliari dopo 107 presenze tra campionato e Coppa Italia: dalle giovanili alla prima squadra. L'esordio? A 17 anni, il 17 dicembre 2011 in Chievo-Cagliari.

Il mancino vanta anche 10 gare in azzurro: in nazionale è stato una colonna dell'Under 21. Il rammarico? «Aver perso gli Europei 2017 per infortunio. Ora, voglio ripagare la fiducia del mister. Con la Samp spero di conquistare la nazionale» ha rilanciato. Murru torna per la prima volta da avversario. Non sarà facile, per lui, per i compagni di una vita e anche per la tifoseria.

Cagliari-Samp è anche Lopez-Giampaolo. L'allievo e il maestro si ritrovano per un match ad alto valore aggiunto: la Samp ha fatto il colpaccio con la Vecchia signora ma ha perso a Bologna e con la Lazio in casa. Il Cagliari ha rimediato un punto prezioso proprio al "Dall'Ara", dopo il tonfo in Coppa con il Pordenone. Sabato il faccia a faccia: Giampaolo ha allenato Lopez nel 2006/07. Parte bene, 2-0 al Napoli al San Paolo, ma Cellino non gli risparmia due esoneri. Poi, quando lo richiama al posto di Sonetti divulga un telegramma che farà storia: «Pur nella consapevolezza del danno economico che ne deriverà, rinuncio a tornare a Cagliari. L'orgoglio e la dignità non hanno prezzo». Sabato Lopez non potrà contare su Barella, squalificato dal giudice sportivo. Una grana in più anche se prevista.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google

Primo Piano
Il raid

Undici furgoni a fuoco nella notte: attentato contro un’azienda logistica del sud Sardegna – Le indagini

Le nostre iniziative