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La Dinamo cerca una vittoria storica

di Andrea Sini
La Dinamo cerca una vittoria storica

I sassaresi (senza Hatcher) in campo in Russia contro l’Enisey

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INVIATO A KRASNOYARSK (RUSSIA). Dalla Russia con amore, dalla Siberia con la voglia di fare il colpaccio. La Dinamo ha una cartolina da mandare alla Champions League, oggi che il girone d’andata della prima fase arriva a compimento. Sul parquet dell’Arena Sever di Krasnoyarsk (palla a due alle 19,30 locali, a Sassari saranno le 13,30) la squadra di Federico Pasquini proverà a ottenere una vittoria preziosissima per la classifica, per il morale e anche perché trasferte di questo tipo non capiteranno altre.

La fine del mondo. Sei ore di fuso orario, un viaggio interminabile di quasi ventiquattr’ore da ovest a est con tre voli differenti. Krasnoyarsk si trova dalla parte opposta dell’Europa, ma geograficamente in piena Asia (il confine con la Mongolia è appena mille chilometri più a sud). Ieri mattina i giocatori biancoblù recuperato qualche ora di sonno e oggi affronteranno la prima di tre trasferte: Siberia, Bresciae Turchia tutte d’un fiato.

Emergenza Hatcher. In questo contesto fatto di visi stralunati e borse sotto gli occhi, nel pomeriggio il Banco di Sardegna ha comunque lavorato in maniera assai produttiva: prima una seduta di fronte al video per analizzare e prevedere le situazioni che potrebbero crearsi in campo. Poi un allenamento di un’ora e mezza (non tiratissimo, per la verità), che è servito a riossigenare i muscoli e a rimettere ordine nei ritmi biologici sfalsati dal viaggio. Coach Pasquini è rimasto molto soddisfatto della risposta della squadra, ma ora ha una nuova grana da affrontare: il play americano Will Hatcher risente di un fastidio a un adduttore, ereditato dalla partita di domenica contro Brindisi, e ieri non si è allenato: l’ex giocatore del Partizan Belgrado ha svolto un lavoro leggero con il preparatore atletico Matteo Boccolini, fatto di stretching e corsa leggerissima. Pasquini questa mattina effettuerà un nuovo test, ma la sensazione è che per non correre rischi peggiori la Dinamo oggi farà a meno del suo play titolare.

Varianti tattiche. Consideranto altamente improbabile il rientro di Rok Stipcevic, che ieri ha lavorato con la squadra ma non ha ancora svolto un vero allenamento fasciatoc on i compagni, i sassaresi oggi saranno decisamente corti nel settore guardie. Per Pasquini la prima opzione è quella di far giocare Scott Bamforth come play, affiancato da Marco Spissu. Per trovare un equilibrio sostenibile anche a livello di minutaggi, sarà possibile anche vedere Randolph e Pierre schierati insieme come esterni. Nessun problema per gli altri elementi del roster, che con la prestazione di domenica hanno confermato di essere in piena crescita, anche a livello di convinzione e autostima.

Punti pesanti. Ottenere una vittoria stasera a Krasnoyarsk permetterebbe alla Dinamo di restare agganciata al treno qualificazione, con altre sette gare da giocare, quattro delle quali in trasferta. Con le prossime due gare di Champions che sono imminenti (martedì prossimo in casa del Pinar, il 20 dicembre a Oldenburg, è possibile che da qui a Natale la classifica del gruppo A assuma contorni più definiti. La Dinamo vuole provare a mandare un segnale alla Champions, affrancando con una vittoria una cartolina da collezione, con su scritto “saluti dalla Siberia”.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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