La Nuorese cade a Ostia e saluta la Coppa Italia
Serie D. Ancora una volta determinante la scarsa incisività in attacco. Ferrara para un rigore nel finale
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OSTIA. Non riesce l’impresa nella Coppa Italia di serie D alla Nuorese di Agovino, costretta a uscire dalla competizione e a tuffarsi totalmente sul campionato, con l’imminente sfida interna contro l’ostico Latina.
La squadra verdeazzurra, tornata in campo all’Anco Marzio a sole 72 ore di distanza dal match di campionato, perso per 2 a 0, ha provato a dare battaglia ai biancoviola di Greco, restando in partita fino alla fine, ma dimostrando ancora una volta i problemi offensivi che la tormentano. Inoltre, con un gruppo ancor più rimaneggiato (solo 16 calciatori a disposizione, dei quali due ragazzi del 2000), ha evidenziato come sia sempre più necessario un intervento drastico sul mercato per ritornare protagonisti nel torneo dilettantistico. Prestazione comunque vivace e gagliarda quella messa in campo dal team della Barbagia: la Nuorese ha provato anche a sorprendere l’Ostiamare nella prima frazione.
Al 30’ il gol decisivo biancoviola, nella prima vera occasione: Piro se ne va sulla destra, brucia la fascia e poi centra. La difesa della Nuorese respinge ma Attili riprende la palla e la scaraventa in rete. Nella ripresa la Nuorese va a caccia del pari ma è l’Ostiamare a rendersi pericolosa. E al 90’ Roberti, entrato nel finale, si procura un rigore. Dal dischetto Proietti cerca di battere Ferrara che però è bravo nell’intuire la conclusione. I 5’ di recupero non regalano il gol sperato alla formazione di Agovino: una buona prova non basta per uscire indenni da Ostia, agli ottavi ci vanno i biancoviola.
Al termine parla solo il ds nuorese Gianfranco Moro: «Nonostante la sconfitta e l’uscita dalla Coppa i ragazzi hanno offerto una buona prova in una situazione oggettivamente molto difficile, con gli uomini contati e con tanti giovani. Ora pensiamo al campionato e a risalire posizioni, perché la classifica è preoccupante».
La squadra verdeazzurra, tornata in campo all’Anco Marzio a sole 72 ore di distanza dal match di campionato, perso per 2 a 0, ha provato a dare battaglia ai biancoviola di Greco, restando in partita fino alla fine, ma dimostrando ancora una volta i problemi offensivi che la tormentano. Inoltre, con un gruppo ancor più rimaneggiato (solo 16 calciatori a disposizione, dei quali due ragazzi del 2000), ha evidenziato come sia sempre più necessario un intervento drastico sul mercato per ritornare protagonisti nel torneo dilettantistico. Prestazione comunque vivace e gagliarda quella messa in campo dal team della Barbagia: la Nuorese ha provato anche a sorprendere l’Ostiamare nella prima frazione.
Al 30’ il gol decisivo biancoviola, nella prima vera occasione: Piro se ne va sulla destra, brucia la fascia e poi centra. La difesa della Nuorese respinge ma Attili riprende la palla e la scaraventa in rete. Nella ripresa la Nuorese va a caccia del pari ma è l’Ostiamare a rendersi pericolosa. E al 90’ Roberti, entrato nel finale, si procura un rigore. Dal dischetto Proietti cerca di battere Ferrara che però è bravo nell’intuire la conclusione. I 5’ di recupero non regalano il gol sperato alla formazione di Agovino: una buona prova non basta per uscire indenni da Ostia, agli ottavi ci vanno i biancoviola.
Al termine parla solo il ds nuorese Gianfranco Moro: «Nonostante la sconfitta e l’uscita dalla Coppa i ragazzi hanno offerto una buona prova in una situazione oggettivamente molto difficile, con gli uomini contati e con tanti giovani. Ora pensiamo al campionato e a risalire posizioni, perché la classifica è preoccupante».
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