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Gruppo a Montichiari col morale alto

dall’inviato

Ieri pomeriggio il rientro dalla Russia, domani si torna in campo contro Brescia

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KRASNOYARSK (RUSSIA). Con due punti pesanti in valigia, persino i viaggi più faticosi diventano (quasi) una passeggiata. La bella vittoria ottenuta mercoledì alla Sever Arena ha cambiato completamente la prospettiva di questa trasferta infinita. Con poche ore di sonno messe in cascina, ieri la Dinamo ha lasciato Krasnoyarsk svegliandosi quando in Italia era l’una e mezza della notte. Volti assonnati, in qualche caso quasi tumefatti, ma morale altissimo nella truppa sassarese, che ha percorso a ritroso i 7500 chilometri e le 6 ore di fuso orario che separano la Siberia dall’Italia. Cinque ore di volo sino a Mosca, uno scalo di un paio d’ore e poi nuovo decollo, stavolta in direzione Malpensa.

Jack Devecchi e compagni hanno rimesso piede in Italia intorno alle 16,30, per salire direttamente sul pullman che li ha portati in ritiro a Montichari. Ieri dunque niente allenamento, ma oggi si torna al lavoro, nell’unico giorno utile per preparare il match di domani pomeriggio al PalaGeorge contro la Leonessa Brescia. Domenica la partenza per Istanbul, poi un ulteriore volo per Smirne: l’ultima tappa di questo tris di gare esterne sarà il campo del Pinar Karsiyaka.

Se è vero che le vittorie curano qualsiasi acciacco, la situazione generale in casa biancoblù è apparentemente ottima. Will Hatcher si è lasciato alle spalle il fastidio muscolare avvertito lunedì e martedì; Rok Stipcevic si allena insieme al gruppo e sembra ormai vicinissimo al rientro dopo quasi due mesi di assenza. Sta benissimo – come testimoniato dalla prestazione offerta in terra siberiana – anche Shawn Jones, che nelle scorse settimane era stato a sua volta rallentato da un problema fisico. In sostanza ora le priorità sono recuperare più energie possibile, spazzare via la “scimmia” del fuso orario e provare a fare un allenamento al completo di buona intensità.

Le quattro vittorie consecutive ottenute a cavallo della sosta rappresentano un segnale chiaro di crescita. Ma se dal punto di vista fisico-atletico ha senso prendere in considerazione solo le ultime due (Holon e Varese sono ormai lontane), per quanto riguarda la crescita complessiva a livello di squadra, una striscia aperta di quattro successi mette il punto esclamativo su una fase della stagione completamente nuova. In attesa di ritrovarsi finalmente al completo, con il rientro di Stipcevic, la Dinamo sembra avere davvero cambiato marcia, lasciandosi indietro il periodo nero e i conseguenti strascichi polemici. (a.si.)

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