Tortora: ci vuole un po’ più di cattiveria
L’allenatore si gode i 3 punti ma striglia i suoi ragazzi per le occasioni sprecate
2 MINUTI DI LETTURA
SASSARI. Pino Tortora non è uno che si accontenta. Bene la vittoria, meno bene la prestazione. Allora alla fine della gara tutti a far cerchio in campo per sentirsi dire a caldo dall’allenatore che non si può essere contenti solo della vittoria. «Non mi accontento mai – spiega il tecnico rossoblù – e oggi non ho visto in campo quella intensità agonistica che sarebbe servita per chiudere prima la partita. Non si possono creare innumerevoli opportunità per segnare e poi realizzare solo due gol. Quindi, prendiamoci una vittoria sicuramente meritata ma dobbiamo essere consapevoli di poter fare molto di più».
«Se domenica scorsa a Castiadas – dice ancora mister Tortora – poteva starmi bene anche il pareggio perché avevamo giocato contro una squadra molto ben costruita, questa volta al cospetto di un avversario inferiore dovevamo raccogliere molto di più. E’ necessario che la squadra sia consapevole di giocare in una piazza esigente che pretende giustamente molto da noi. Per questi motivi oggi non mi è piaciuto l’atteggiamento e i ragazzi sanno benissimo che con me non sono ammessi cali di tensione».
Enzo Zottoli, allenatore dell’Orrolese, accetta la sconfitta quasi con rassegnazione. «Premetto che la mia è una squadra di giovanissimi e oggi abbiamo cominciato con cinque fuori quota in campo. Tuttavia siamo riusciti a giocare una partita ordinata contro una squadra che ha potenzialità molto più grandi delle nostre. Molti dei miei giocatori sono esordienti in Eccellenza e molti erano frastornati dal fatto di dover giocare in uno stadio importante. Abbiamo retto bene sino al gol del vantaggio rossoblù, ma questa sconfitta sono sicuro che ci farà crescere». Daniele Doro
«Se domenica scorsa a Castiadas – dice ancora mister Tortora – poteva starmi bene anche il pareggio perché avevamo giocato contro una squadra molto ben costruita, questa volta al cospetto di un avversario inferiore dovevamo raccogliere molto di più. E’ necessario che la squadra sia consapevole di giocare in una piazza esigente che pretende giustamente molto da noi. Per questi motivi oggi non mi è piaciuto l’atteggiamento e i ragazzi sanno benissimo che con me non sono ammessi cali di tensione».
Enzo Zottoli, allenatore dell’Orrolese, accetta la sconfitta quasi con rassegnazione. «Premetto che la mia è una squadra di giovanissimi e oggi abbiamo cominciato con cinque fuori quota in campo. Tuttavia siamo riusciti a giocare una partita ordinata contro una squadra che ha potenzialità molto più grandi delle nostre. Molti dei miei giocatori sono esordienti in Eccellenza e molti erano frastornati dal fatto di dover giocare in uno stadio importante. Abbiamo retto bene sino al gol del vantaggio rossoblù, ma questa sconfitta sono sicuro che ci farà crescere». Daniele Doro
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli La Nuova Sardegna per le tue notizie su Google
