«Il grande sforzo ha pagato»
La soddisfazione di coach Pasquini: «Non era facile venire qui e giocare una gara di questo livello»
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SMIRNE (TURCHIA). Aveva chiesto alla sua squadra di dare fondo alle ultime energie rimaste per l’ultimo impegno sul campo di questa lunghissima trasferta. Ieri a Smirne Federico Pasquini ha ottenuto forse di più di quanto si aspettasse, con la Dinamo capace di scappare via subito dopo la palla a due e di restare saldamente avanti per tutti i 40 minuti. Alla fine la soddisfazione di avere vinto tre gare lontano da casa, tra Russia, Brescia e Turchia. Infatti il coach dei sassaresi si presenta in sala stampa con il volto disteso: «Abbiamo incontrato una buonissima squadra – sottolinea Pasquini –, noi siamo stati bravi a fare un grande sforzo perché arriviamo da una lunga trasferta in cui abbiamo speso tante energie per disputare queste tre partite. Abbiamo affrontato una gara tostissima in campionato tre giorni fa contro Brescia, che è la capolista del campionato di serie A e che sino a quel momento non aveva mai perso. Siamo arrivati qui in Turchia molto carichi perché sapevamo di dover vincere per provare ad andare avanti nel nostro cammino in Champions League. Vogliamo passare al secondo turno della competizione, proveremo ad andare più avanti possibile».
La squadra biancoblù (ieri nella solita tenuta biancoverde di coppa) ha risposto nel solito modo visto nelle ultime partite: grande impatto sul match, ma anche una gestione oculata del vantaggio e grande difesa soprattutto nei momenti chiave della gara. «Devo fare i complimenti ai miei giocatori – prosegue il coach del Banco di Sardegna – perché non era facile venire qui e vincere una partita come questa dopo avere trascorso dieci giorni lontani di casa, tra viaggi e partite. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare energie e per concentrarci sulla prossima sfida di campionato, sabato, finalmente in casa».
L’ala canadese Dyshawn Pierre si è ripetuta, dopo l’eccellente prestazione di Krasnoyarsk della scorsa settimana: «Abbiamo giocato una partita tosta contro una squadra molto competitiva – conferma Pierre –. Siamo stati bravi a scendere in campo concentratissimi sulla difesa provando a concedere pochissimo all’avversario perché sapevamo che sarebbe stata dura giocare contro il Karsiyaka. Sapevamo che questo è un campo difficile, ma siamo stati decisi e intensi per tutta la partita. Possiamo andare avanti con ulteriore fiducia».
La squadra biancoblù (ieri nella solita tenuta biancoverde di coppa) ha risposto nel solito modo visto nelle ultime partite: grande impatto sul match, ma anche una gestione oculata del vantaggio e grande difesa soprattutto nei momenti chiave della gara. «Devo fare i complimenti ai miei giocatori – prosegue il coach del Banco di Sardegna – perché non era facile venire qui e vincere una partita come questa dopo avere trascorso dieci giorni lontani di casa, tra viaggi e partite. Adesso abbiamo tre giorni per recuperare energie e per concentrarci sulla prossima sfida di campionato, sabato, finalmente in casa».
L’ala canadese Dyshawn Pierre si è ripetuta, dopo l’eccellente prestazione di Krasnoyarsk della scorsa settimana: «Abbiamo giocato una partita tosta contro una squadra molto competitiva – conferma Pierre –. Siamo stati bravi a scendere in campo concentratissimi sulla difesa provando a concedere pochissimo all’avversario perché sapevamo che sarebbe stata dura giocare contro il Karsiyaka. Sapevamo che questo è un campo difficile, ma siamo stati decisi e intensi per tutta la partita. Possiamo andare avanti con ulteriore fiducia».
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