coppa italia
Il Pordenone arriva a un passo dal sogno Inter avanti ai rigori
Inter5Pordenone4 (dcr)INTER (4-2-3-1): Padelli 7; Nagatomo 7, Ranocchia 6, Skriniar 6, Dalbert 5 (35' st Icardi 5); Vecino 5.5, Gagliardini 5; Joao Cancelo 6, Eder 4.5, Karamoh 5 (23' st Perisic 5);...
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Inter5
Pordenone4 (dcr)
INTER (4-2-3-1): Padelli 7; Nagatomo 7, Ranocchia 6, Skriniar 6, Dalbert 5 (35' st Icardi 5); Vecino 5.5, Gagliardini 5; Joao Cancelo 6, Eder 4.5, Karamoh 5 (23' st Perisic 5); Pinamonti 5 (1' st Brozovic 5). All.: Spalletti 5.5
PORDENONE (4-3-2-1): Perilli 6.5; Formiconi 6.5, Stefani 6, Bassoli 6, Nunzella 6.5 (11' sts Parodi 6); Misuraca 6.5, Burrai 7, Lulli 6; Maza 6.5 (35' st De Agostini 6.5), Berrettoni 6.5 (7'pts Ciurria 6); Magnaghi 7. All.: Colucci 7
ARBITRO: Sacchi
NOTE: Sequenza rigori: Misuraca sbagliato, Brozovic realizzato, Burrai realizzato, Perisic realizzato, Magnaghi realizzato, Skriniar sbagliato, Lulli sbagliato, Gagliardini sbagliato, Stefani realizzato, Icardi realizzato, Ciurria realizzato, Vecino realizzato, Parodi sbagliato, Nagatomo realizzato.
MILANO
Il Pordenone capitola solo ai rigori, a un passo dall'impresa si arrende alla fortuna nella serata più nera della nuova Inter che scrive il suo diario degli errori, tutti in una sola sera e in un'unica partita. Niente però è impossibile nel calcio: Un quasi miracolo dei “piccoli” della Lega Pro, capaci di inchiodare l'Inter sullo 0-0 per 120' per alzare bandiera bianca solo alla fine di una infinita battaglia. Il Pordenone sfiora il gol in più occasioni (palo di Magnaghi nel primo tempo), mette alle corde i famosi colleghi e infligge una pesante umiliazione alla squadra del Triplete, come forse Luciano Spalletti temeva alla vigilia. L’Inter cresce con il passare dei minuti, è un arrembaggio nerazzurro ma la porta del Podernone è stregata.
I tempi supplementari hanno poco da raccontare se non che saranno i rigori a decidere la sfida. Dal dischetto sbagliano Misuraca, Skriniar, Lulli, Gagliardini e Parodi, decide Nagatomo freddo e implacabile che regala i quarti all'Inter.
Pordenone4 (dcr)
INTER (4-2-3-1): Padelli 7; Nagatomo 7, Ranocchia 6, Skriniar 6, Dalbert 5 (35' st Icardi 5); Vecino 5.5, Gagliardini 5; Joao Cancelo 6, Eder 4.5, Karamoh 5 (23' st Perisic 5); Pinamonti 5 (1' st Brozovic 5). All.: Spalletti 5.5
PORDENONE (4-3-2-1): Perilli 6.5; Formiconi 6.5, Stefani 6, Bassoli 6, Nunzella 6.5 (11' sts Parodi 6); Misuraca 6.5, Burrai 7, Lulli 6; Maza 6.5 (35' st De Agostini 6.5), Berrettoni 6.5 (7'pts Ciurria 6); Magnaghi 7. All.: Colucci 7
ARBITRO: Sacchi
NOTE: Sequenza rigori: Misuraca sbagliato, Brozovic realizzato, Burrai realizzato, Perisic realizzato, Magnaghi realizzato, Skriniar sbagliato, Lulli sbagliato, Gagliardini sbagliato, Stefani realizzato, Icardi realizzato, Ciurria realizzato, Vecino realizzato, Parodi sbagliato, Nagatomo realizzato.
MILANO
Il Pordenone capitola solo ai rigori, a un passo dall'impresa si arrende alla fortuna nella serata più nera della nuova Inter che scrive il suo diario degli errori, tutti in una sola sera e in un'unica partita. Niente però è impossibile nel calcio: Un quasi miracolo dei “piccoli” della Lega Pro, capaci di inchiodare l'Inter sullo 0-0 per 120' per alzare bandiera bianca solo alla fine di una infinita battaglia. Il Pordenone sfiora il gol in più occasioni (palo di Magnaghi nel primo tempo), mette alle corde i famosi colleghi e infligge una pesante umiliazione alla squadra del Triplete, come forse Luciano Spalletti temeva alla vigilia. L’Inter cresce con il passare dei minuti, è un arrembaggio nerazzurro ma la porta del Podernone è stregata.
I tempi supplementari hanno poco da raccontare se non che saranno i rigori a decidere la sfida. Dal dischetto sbagliano Misuraca, Skriniar, Lulli, Gagliardini e Parodi, decide Nagatomo freddo e implacabile che regala i quarti all'Inter.
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