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Faragò e Ceppitelli tengono in ansia Diego Lopez

A 36 ore dalla Roma, il Cagliari affila le unghie. La trasferta di domani all'Olimpico - anticipo delle 20.45 - è utile per riannodare il filo dopo la "remuntada" di cuore e gambe con la Sampdoria....

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A 36 ore dalla Roma, il Cagliari affila le unghie. La trasferta di domani all'Olimpico - anticipo delle 20.45 - è utile per riannodare il filo dopo la "remuntada" di cuore e gambe con la Sampdoria. Per Pavoletti e soci i giallorossi costituiscono l'ostacolo contro cui devi dare comunque il massimo. Lopez insiste su concentrazione e mentalità. Da qui, nasce l'approccio che ti permette di costruire prestazioni positive: «Con la Samp non abbiamo ripreso in mano la partita con le pallonate ma giocando a calcio, come sappiamo e possiamo», le parole del tecnico. Insomma, un Cagliari che anche a causa di alcuni acciaccati di peso, si allena con intensità e testa ideale per prevedere eventuali cambi last minute degli interpreti. Dall'infermeria segnali altalenanti. Con Rafael che giocherà quasi certamente dal 1', ieri ad Asseminello si sono allenati parzialmente con la squadra Rafael e Ceppitelli. Se il centrale, uscito per il "colpo della strega" contro i doriani, non dovesse farcela, Andreolli è sul pezzo. L'ex Inter corre con Pisacane. Per il resto, i sanitari seguono Dessena (terapie e stop di un mese), Cragno, Melchiorri e Faragò. Quest'ultimo tiene sulle spine l'allenatore uruguagio. L'ex Novara è il pendolino dal piede fatato per Pavoletti. L'indisponibilità causerebbe l'arretramento di Joao Pedro o l'innesto di Deiola. Ma se Lopez dovesse trovarsi spalle al muro, è pronto anche l'olandese Van der Wiel. Ci sono ancora due giorni scarsi per scoprirlo. (m.fr.)

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