lo stadio
Tre candidature per progettare la nuova casa del tifo rossoblù
CAGLIARI. Tre candidature per progettare il nuovo stadio del Cagliari. Dopo un’accurata analisi delle 25 proposte arrivate sul tavolo della società guidata da Tommaso Giulini, sono stati scelti tre...
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CAGLIARI. Tre candidature per progettare il nuovo stadio del Cagliari. Dopo un’accurata analisi delle 25 proposte arrivate sul tavolo della società guidata da Tommaso Giulini, sono stati scelti tre studi che dovranno proporre entro il 12 febbraio il proprio “concept design” della nuova casa del tifo rossoblù. In sintesi dovranno illustrare come e con quali criteri intendono costruire l’impianto.
Chi sono. Il primo è lo J+S e One Works, una società di progettazione e consulenza che si avvale della collaborazione degli archietteti portoghesi Gonçalo Byrne e Joao Nunes (quest’ultimo ha studiato la riqualificazione dell’area di Sant’Elia), di Deerns e dello studio Majawiecki. La seconda è Sportium, società consortile che ha come soci Progetto Cmr, B&L e David Manica, architetto statunitense specializzato nella progettazione di stati e arene. Il terzo studio che concorrerà alla costruzione dell’impianto che nascerà sulle ceneri del Sant’Elia, è Tractebel. Si tratta di una società di ingegneria del gruppo Engie. Ha come partner lo studio di architettura polacco JSK Architekci. Ha contribuito ad elaborare il progetto preliminare del nuovo impianto.
L’iter. Si apre adesso la seconda fase nella quale ai progettisti selezionati verrà chiesto di presentare, entro il 12 febbraio, una proposta di “concept” dello stadio, che dovrà essere coerente con le linee guida stabilite dal Cagliari Calcio. Nella settimane successive, dopo l’analisi dei lavori elaborati, verrà assegnato l’incarico definitivo. La società rossoblù ha intenzione di coinvolgere i tifosi e le istituzione nel processo di scelta finale. Un’idea interessante e importante, per fare in modo che nasca una struttura condivisa da tutti e accessibile ai tifosi non solo per le partite domenicali ma anche nell’arco della settimana. (r.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATAil.
Chi sono. Il primo è lo J+S e One Works, una società di progettazione e consulenza che si avvale della collaborazione degli archietteti portoghesi Gonçalo Byrne e Joao Nunes (quest’ultimo ha studiato la riqualificazione dell’area di Sant’Elia), di Deerns e dello studio Majawiecki. La seconda è Sportium, società consortile che ha come soci Progetto Cmr, B&L e David Manica, architetto statunitense specializzato nella progettazione di stati e arene. Il terzo studio che concorrerà alla costruzione dell’impianto che nascerà sulle ceneri del Sant’Elia, è Tractebel. Si tratta di una società di ingegneria del gruppo Engie. Ha come partner lo studio di architettura polacco JSK Architekci. Ha contribuito ad elaborare il progetto preliminare del nuovo impianto.
L’iter. Si apre adesso la seconda fase nella quale ai progettisti selezionati verrà chiesto di presentare, entro il 12 febbraio, una proposta di “concept” dello stadio, che dovrà essere coerente con le linee guida stabilite dal Cagliari Calcio. Nella settimane successive, dopo l’analisi dei lavori elaborati, verrà assegnato l’incarico definitivo. La società rossoblù ha intenzione di coinvolgere i tifosi e le istituzione nel processo di scelta finale. Un’idea interessante e importante, per fare in modo che nasca una struttura condivisa da tutti e accessibile ai tifosi non solo per le partite domenicali ma anche nell’arco della settimana. (r.m.)
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