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«Non partiamo battuti la squadra è motivata Non c’è un caso Farias»

CAGLIARI. «La sfida alla Roma? Una prova di maturità, possiamo fare bene». Diego Lopez sfodera fiducia. Per il faccia a faccia con i quarti della A con 35 punti, serve una carica speciale. «Ci siamo...

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CAGLIARI. «La sfida alla Roma? Una prova di maturità, possiamo fare bene». Diego Lopez sfodera fiducia. Per il faccia a faccia con i quarti della A con 35 punti, serve una carica speciale. «Ci siamo allenati bene, e guai a chi dice che non abbiamo niente da perdere: ci sono 3 punti in palio. Sappiamo di affrontare una squadra forte, vittoriosa nel proprio girone di Champions. Ma - rilancia l'allenatore del Cagliari - con la giusta intensità possiamo dire la nostra. Se uno dei miei dicesse che partiamo battuti, non lo porterei neanche. Dobbiamo ripetere la gara fatta contro la Lazio».

Sui giallorossi poche storie: «Squadra completa, ha talento, qualità, fisicità, gioco e individualità. Pensiamo a quel che possiamo fare noi con determinazione e aggressività: senza, non vai da nessuna parte e subisci. Loro hanno giocatori che possono far gol in qualsiasi momento». Lopez fa un passo indietro: «Contro la Samp, nel secondo tempo abbiamo dato intensità ma anche il primo non mi è dispiaciuto, però abbiamo sbagliato diverse occasioni. Si deve imparare dagli errori per migliorare e crescere».

Intanto, sta a casa Faragò per il problema al flessore. In pole Van der Wiel, Miangue e Deiola. Meno forte l'idea di arretrare Joao Pedro e inserire Farias o Sau. La squadra si allena oggi a Roma. Lopez precisa: «Ceppitelli e Rafael hanno fatto quasi tutto, Cragno è convocato, Melchiorri pure ma è non pronto. Sulla sinistra sabato abbiamo fatto bene. Van der Wiel? È entrato a freddo e ha sbagliato i primi interventi, ma sta bene. Quando fai un secondo tempo di quel livello vuol dire che stai migliorando. La sua qualità non si discute. Ci può dare tanto». E in avanti? «Potrei schierare gli stessi che hanno affrontato la Lazio, Pavoletti e Joao ma anche l'attacco leggero. Farias? Ha fatto bene con la Samp, mentre Sau ha un'ora sulle gambe».

Il tecnico uruguagio amplia l'analisi. «La Roma gioca con tre punte, usano spesso il 4-3-3, hanno bisogno di punti e deve vincere. Una citazione? Il piede di Kolarov, fortissimo sulle punizioni. Ho letto che ci sarebbe Schick, ma non fa differenza, chiunque giochi in attacco, il livello rimane alto». Su Farias, mal di pancia in settimana per l'impiego ridotto, Lopez scuote la testa: «Ma quale caso Farias! Se dovesse avere qualche problema viene e parla con me, non sui giornali. I veri uomini fanno così. Nainggolan? Un amico, ma di lui non parlo. Barella? Sta dimostrando che vuole migliorare. Mi ricorda Pisano all'arrivo in prima squadra. Si allena sempre con la stessa intensità, un esempio per i ragazzi delle giovanili: mai fermarsi e dare sempre e in ogni occasione il massimo».

Mario Frongia

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