coppa del mondo di sci
Poca Italia in superG, oggi libera sulla Saslong
VAL GARDENA. La Saslong della Val Gardena resta una pista quasi stregata per gli uomini jet azzurri, soprattutto se altoatesini. Nel superG che ha aperto la lunga trasferta dolomitica - una gara...
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VAL GARDENA. La Saslong della Val Gardena resta una pista quasi stregata per gli uomini jet azzurri, soprattutto se altoatesini. Nel superG che ha aperto la lunga trasferta dolomitica - una gara segnata da estenuanti interruzioni per un denso banco di nebbia che andava e veniva - il miglior azzurro è stato Peter Fill, che abita ad un tiro di schioppo dalla Saslong. Ha chiuso ottavo in 1'35”80. Ha invece vinto, a sorpresa, il tedesco Sepp Ferstl - 28 anni e primo podio in carriera - figlio di quel Sepp che una trentina d'anni fa era stato tanto bravo da vincere a ripetizione sulla terribile Streif di Kitzbuehel. Ferstl ha lasciato alle sue spalle gli austriaci Max Franz in 1'53”30 e Matthias Mayer in 1'35”38. Ma i veri sconfitti della giornata sono stati i supercampioni norvegesi che avevano dominato tutte le ultime cinque edizioni della gara gardenese. Il loro miglior uomo è stato il giovane Aleksander Kilde, quarto, mentre Axsel Svindal - quatto successi in superg in Gardena - è finito nono e Kjetil Jansrud addirittura nelle retrovie per un errore grossolano.
Adesso l'Italia spera nella discesa di oggi (ore 12.15) Puntando su un Fill comunque fiducioso di avere a disposizione sci «velocissimi». In Francia, invece, per troppa neve nessuna prova libera e dunque niente discesa donne in Val d'Isère.
Adesso l'Italia spera nella discesa di oggi (ore 12.15) Puntando su un Fill comunque fiducioso di avere a disposizione sci «velocissimi». In Francia, invece, per troppa neve nessuna prova libera e dunque niente discesa donne in Val d'Isère.
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