«Perdere così fa male Ormai eravamo sicuri del pareggio»
di Roberto Muretto
Lopez è deluso per il risultato, non per la prestazione «I ragazzi hanno dato tutto, non sono stati fortunati»
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INVIATO A ROMA. Stava assaporando il gusto di un risultato positivo contro una corazzata. Il sogno si è spezzato alla fine del quarto minuto di recupero dal gol di Fazio, contestato dai rossoblù ma convalidato dal Var. «Perdere così fa male - attacca l’allenbatore del Cagliari -, anche peerchè non credop che se avessimo pareggiato il risultato non sarebbe stato giusto. Loro hanno avuto il controllo del gioco, però non mi sembra abbiano creato tante occasioni, Noi abbiamo avuto la palla buona con Faias, non siamo riusciti a concretizzarla».
La faccia del tecnico uruguaiano è quella di uno che ha appena subito un pugno allo stomaco. È rimasto di sale quando la Roma ha segnato, era ormai convinto di averla fatta franca. «La squadra ha fatto la prestazione aggiunge - e interpretato la partita così come l’avevamo preparata. Sapevamo che loro sono letali se lasci spazio sulle corsie, siamo stati bravi a limitarli, raddoppiandoli costantemente. Non posso muovere appunti ai miei giocatori perchè hanno dato tutto. Erano molto dispiaciuti nello spogliatoio, ho dovuto tirare su il morale un po’ a tutti, anche se devono sapere che siamo sulla strada giusta. Non so quante squadre metteranno così’ in difficoltà la Roma all’Olimpico. Dispiace per come è finita, non è facile metabolizzare colpi bassi come questo, però noi abbiamo la forza per rimetterci in piedi e pensare già alla prossima partita per rifarci».
Diego Lopez ha cambiato il volto al Cagliari. Ha soprattutto gtrovato l’assetto giusto, il modulo tattico per valorizzare le qualità dei giocatori che compongono la rosa. «La strada è tracciata - spiega - e dobbiamo percorrerla sino in fondo. Anche questa sconfitta ci fa capire che abbiamo delle potenzialità da sfruttare e ,lo stiamo facendo. Ripeto, non è semplice quando si perde i n questo modo, ma siamo matuti e abbiamo l’esperienza per ripartire con lo stesso spirito».
Il Cagliari non muove la classifica ma tiene a distanza la zona pericolosa della classifica. «Io la guarderò solo alla fine del girone di andata - commenta il mister uruguagio -. Dobbiamo sempre pensare alle prossime partite e non a quelle che abbiamo fatto. La salvezza è il nostro traguardo e sono sicuro che la raggiungermo anche se le difficoltà n on mancheranno. Io ho il dovere di guardare oltre il risultato ed è quello che farò già da domani per preparare un’altra partita difficile».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
La faccia del tecnico uruguaiano è quella di uno che ha appena subito un pugno allo stomaco. È rimasto di sale quando la Roma ha segnato, era ormai convinto di averla fatta franca. «La squadra ha fatto la prestazione aggiunge - e interpretato la partita così come l’avevamo preparata. Sapevamo che loro sono letali se lasci spazio sulle corsie, siamo stati bravi a limitarli, raddoppiandoli costantemente. Non posso muovere appunti ai miei giocatori perchè hanno dato tutto. Erano molto dispiaciuti nello spogliatoio, ho dovuto tirare su il morale un po’ a tutti, anche se devono sapere che siamo sulla strada giusta. Non so quante squadre metteranno così’ in difficoltà la Roma all’Olimpico. Dispiace per come è finita, non è facile metabolizzare colpi bassi come questo, però noi abbiamo la forza per rimetterci in piedi e pensare già alla prossima partita per rifarci».
Diego Lopez ha cambiato il volto al Cagliari. Ha soprattutto gtrovato l’assetto giusto, il modulo tattico per valorizzare le qualità dei giocatori che compongono la rosa. «La strada è tracciata - spiega - e dobbiamo percorrerla sino in fondo. Anche questa sconfitta ci fa capire che abbiamo delle potenzialità da sfruttare e ,lo stiamo facendo. Ripeto, non è semplice quando si perde i n questo modo, ma siamo matuti e abbiamo l’esperienza per ripartire con lo stesso spirito».
Il Cagliari non muove la classifica ma tiene a distanza la zona pericolosa della classifica. «Io la guarderò solo alla fine del girone di andata - commenta il mister uruguagio -. Dobbiamo sempre pensare alle prossime partite e non a quelle che abbiamo fatto. La salvezza è il nostro traguardo e sono sicuro che la raggiungermo anche se le difficoltà n on mancheranno. Io ho il dovere di guardare oltre il risultato ed è quello che farò già da domani per preparare un’altra partita difficile».
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