Erittu picchia duro: «Merito una chance per il titolo italiano»
di Gavino Masia
Positivo test per il pugile turritano contro il serbo Dusan «Ora sono più maturo, e i miei obiettivi rimangono alti»
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PORTO TORRES. Carattere e determinazione sono le qualità che hanno consentito a Salvatore Erittu di vincere e convincere nel match contro il serbo Krstin Dusan. Il pugile turritano cercava conferme positive dopo il lungo lavoro di preparazione nella palestra gallurese – con l’ex campione europeo dei pesi gallo Simone Malodrottu e col maestro Egidio Pellegrino – e queste sono puntualmente arrivate con un approccio convincente alla sfida.
La differenza di età tra i due boxeur è stata infatti annullata dall’intraprendenza di Erittu, che ha tenuto un ritmo basso e condotto sempre in attacco i sei round del combattimento.
Il fighter serbo, 23 anni, ha evitato continuamente gli scambi corpo a corpo e non ha mai dato impressione di poter impensierire Erittu con i suoi colpi, spesso a vuoto.
Dusan si presentava con buone credenziali a questo incontro, per aver superato l’italo-argentino ed ex tricolore dei massimi Leonardo Damian Bruzzese, ma sulla sua strada ha trovato un “nuovo” pugile che unisce razionalità e sostanza nelle sue azioni di attacco.
«L’avversario era ostico e scorbutico – ha detto a fine match Salvatore Erittu -, riusciva a scappare bene e metteva anche qualche colpo incisivo. Sono comunque riuscito a trovare il tempo e la distanza giusti per contrastarlo efficacemente, grazie anche all’impostazione tecnica diversa che ha “risvegliato” quelle che sono le mie effettive capacità».
Negli allenamenti svolti a Olbia il pugile portotorrese ha dunque trovato tanta voglia di continuare a fare la boxe e, soprattutto, di migliorarsi ulteriormente: «Chiuso questo match mi prenderò particolarmente cura della mia palestra, assieme ai validi collaboratori, e nel frattempo mi allenerò perché voglio raggiungere l’obiettivo di riprendermi il titolo italiano o qualche altra corona importante che mi possono proporre».
Il programma del 5° memorial “Alberto Mura”, annunciato dallo speaker federale Angelo Di Fraia, ha offerto un gustoso fuori programma con il confronto interregionale tra i migliori boxeur di Sardegna e Lazio.
Ha vinto la squadra isolana, guidata dal maestro Gianni Mura, per 3 match a 2: convincenti i successi del turritano del Boxing Daniele Oggiano, premiato come miglior pugile della serata, e del sassarese Riccardo Borto (Boxing Domenico Mura).
L’altro punto per i guantoni isolani è arrivato dal nigeriano Gabriel Ebhodaghe, del Boxing Club “Alberto Mura”.
La differenza di età tra i due boxeur è stata infatti annullata dall’intraprendenza di Erittu, che ha tenuto un ritmo basso e condotto sempre in attacco i sei round del combattimento.
Il fighter serbo, 23 anni, ha evitato continuamente gli scambi corpo a corpo e non ha mai dato impressione di poter impensierire Erittu con i suoi colpi, spesso a vuoto.
Dusan si presentava con buone credenziali a questo incontro, per aver superato l’italo-argentino ed ex tricolore dei massimi Leonardo Damian Bruzzese, ma sulla sua strada ha trovato un “nuovo” pugile che unisce razionalità e sostanza nelle sue azioni di attacco.
«L’avversario era ostico e scorbutico – ha detto a fine match Salvatore Erittu -, riusciva a scappare bene e metteva anche qualche colpo incisivo. Sono comunque riuscito a trovare il tempo e la distanza giusti per contrastarlo efficacemente, grazie anche all’impostazione tecnica diversa che ha “risvegliato” quelle che sono le mie effettive capacità».
Negli allenamenti svolti a Olbia il pugile portotorrese ha dunque trovato tanta voglia di continuare a fare la boxe e, soprattutto, di migliorarsi ulteriormente: «Chiuso questo match mi prenderò particolarmente cura della mia palestra, assieme ai validi collaboratori, e nel frattempo mi allenerò perché voglio raggiungere l’obiettivo di riprendermi il titolo italiano o qualche altra corona importante che mi possono proporre».
Il programma del 5° memorial “Alberto Mura”, annunciato dallo speaker federale Angelo Di Fraia, ha offerto un gustoso fuori programma con il confronto interregionale tra i migliori boxeur di Sardegna e Lazio.
Ha vinto la squadra isolana, guidata dal maestro Gianni Mura, per 3 match a 2: convincenti i successi del turritano del Boxing Daniele Oggiano, premiato come miglior pugile della serata, e del sassarese Riccardo Borto (Boxing Domenico Mura).
L’altro punto per i guantoni isolani è arrivato dal nigeriano Gabriel Ebhodaghe, del Boxing Club “Alberto Mura”.
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