l’open di qualificazione di spada
Fabio Poddighe firma il ritorno della scherma a Oristano
di Simonetta Selloni
ORISTANO. Ci sono voluti 35 anni, ma la scherma ritrova la via di Oristano e lo fa con una gara di assoluto rilievo, la seconda prova Open di spada di qualificazione maschile e femminile per gli...
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ORISTANO. Ci sono voluti 35 anni, ma la scherma ritrova la via di Oristano e lo fa con una gara di assoluto rilievo, la seconda prova Open di spada di qualificazione maschile e femminile per gli assoluti di marzo in programma a Caorle; ma anche nel nome di uno dei grandi Maestri d’armi che hanno onorato a Oristano una grandissima tradizione: l’avvocato Ottavio Sechi. Il primo memorial dedicato ad una delle figure di spicco della scherma oristanese, così come Gavino Masu, ieri presente nella palestra dell’Istituto Mossa che ha ospitato le gare.
In gara, 71 tra ragazze e ragazzi in rappresentanza delle sette scuole di scherma che in Sardegna sono affiliate alla Fis, la Federazione italiana scherma. Il ritorno della grande scherma a Oristano è stato salutato con entusiasmo anche dal presidente regionale, Gian Marco Tavolacci, che ha sottolineato l’importanza di un evento «che restituisce visibilità alla scherma in una realtà quale quella oristanese densa di importanti tradizioni».
I vincitori. La gara maschile ha visto il trionfo di Fabio Poddighe, della Full Time Sassari, protagonista di una bella finale con Roberto Fuccaro, dell’Accademia Arti Athoss di Cagliari. Fuccaro ha portato a termine l’incontro nonostante sia stato colto da violenti crampi, nel segno di una grande sportività voluta proprio per onorare il memorial. A Poddighe è andata la coppa donata dalla famiglia dell’avvocato Sechi. Terzi a pari merito Alberto Montixi del Club Scherma Cagliari, e Andrea De Magistris del Cus Cagliari. In campo femminile, vittoria di Francesca Costa del Cus Cagliari. Il trofeo del Memorial Sechi a squadre è stato vinto dal Cus Cagliari, davanti alla Full Time e all’Accademia d’armi Athos.
In gara, 71 tra ragazze e ragazzi in rappresentanza delle sette scuole di scherma che in Sardegna sono affiliate alla Fis, la Federazione italiana scherma. Il ritorno della grande scherma a Oristano è stato salutato con entusiasmo anche dal presidente regionale, Gian Marco Tavolacci, che ha sottolineato l’importanza di un evento «che restituisce visibilità alla scherma in una realtà quale quella oristanese densa di importanti tradizioni».
I vincitori. La gara maschile ha visto il trionfo di Fabio Poddighe, della Full Time Sassari, protagonista di una bella finale con Roberto Fuccaro, dell’Accademia Arti Athoss di Cagliari. Fuccaro ha portato a termine l’incontro nonostante sia stato colto da violenti crampi, nel segno di una grande sportività voluta proprio per onorare il memorial. A Poddighe è andata la coppa donata dalla famiglia dell’avvocato Sechi. Terzi a pari merito Alberto Montixi del Club Scherma Cagliari, e Andrea De Magistris del Cus Cagliari. In campo femminile, vittoria di Francesca Costa del Cus Cagliari. Il trofeo del Memorial Sechi a squadre è stato vinto dal Cus Cagliari, davanti alla Full Time e all’Accademia d’armi Athos.
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