Nuvoli: «Ora la classifica è diventata dura»
Il capitano ammette il momento di difficoltà: dobbiamo credere di più in noi e non perdere la fiducia
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GORGONZOLA. È il capitano Guseppe Nuvoli a presentarsi in sala stampa per spiegare la terza sconfitta consecutiva dell’Arzachena sul campo della Giana di Gorgonzola, salita al sesto posto della classifica: «Nel primo tempo non siamo riusciti a capire come fermare le loro azioni sulla fascia sinistra – ammette Nuvoli –, avevamo sempre le distanze sbagliate. Non siamo riusciti a contenerli e ci hanno fatto due gol. Nel secondo tempo abbiamo cambiato modo di stare in campo, siamo riusciti ad essere più aggressivi ed è andata molto meglio. Abbiamo recuperato i due gol di svantaggio pareggiando la partita e nel nostro momento forse migliore, è arrivato il loro terzo gol. Non credo sia tutto da buttare oggi, la Giana ultimamente sta facendo grandi risultati. È un’ottima squadra e qui non era certo facile». Dopo un inizio di campionato più che positivo, ora la vostra situazione di classifica non è più cosi rosea: «Sì, ora la classifica è diventata più dura – osserva il capitano dell’Arzachena – ma dobbiamo pensare che se fino a un mese fa eravamo quinti o sesti, qualcosa di buono l’abbiamo fatto e possiamo farlo ancora. Sappiamo di essere una buona squadra, dobbiamo credere di più in noi stessi e soprattutto non perdere la fiducia. Inoltre se andiamo a vedere le tre sconfitte consecutive di questo periodo, sono state tutte di misura, non abbiamo mai perso male e come oggi qui a Gorgonzola ci siamo giocati la partita. Peccato non essere riusciti a portare via un punto». Il match-winner è stato Riccardo Chiarello, letteralmente imprendibile per la difesa sarda: »Sì – conclude Nuvoli –è stato molto bravo a metterci in difficoltà con i suoi tagli a centro area e le sue accelerazioni sulla fascia sinistra».
S.S.
S.S.
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