Poker del Portotorres il Posada è poca cosa
portotorres4posada0PORTOTORRES: Sanna G., Bassanetti (70’ Mereu), Fois, Cossu An., Valenti, Nieddu, Carrozzi (85’ Montes), Congiu, Riu (88’ Cossu Al.), Muglia (90’ Bernardini), Lintas. All.: Gabriele...
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PORTOTORRES: Sanna G., Bassanetti (70’ Mereu), Fois, Cossu An., Valenti, Nieddu, Carrozzi (85’ Montes), Congiu, Riu (88’ Cossu Al.), Muglia (90’ Bernardini), Lintas. All.: Gabriele Batteta.
POSADA: Sanna , Manca, Deledda N. (39’ Picciau), Depalmas, Corsini, Vardeu, Deriu, Luciano (70’ Zedda), Raspitzu, Pau, Rubino (40’ Satta). All.: Omar Farina.
ARBITRO: Manis di Oristano.
RETI: 19’, 22’ e 33’ Riu, 83’ Muglia.
PORTO TORRES
Una difesa attenta, un centrocampo ordinato e il reparto d’attacco cinico negli ultimi sedici metri. Tre qualità che il Portotorres ha messo in mostra nel match salvezza contro il Posada e che ha permesso alla squadra turritana di festeggiare il Natale con una vittoria convincente nel punteggio e nel gioco. L’eroe della giornata è stato il centravanti Emanuele Riu, autore di una tripletta nella prima frazione, ma un plauso merita tutto il collettivo in maglia rossoblù che ha offerto una prestazione davvero maiuscola davanti ai propri tifosi. Dopo una fase di studio, senza occasioni degne di nota, la gara si sblocca al 19’: Antonio Cossu serve un assist entro l’area per Riu, che si libera del diretto marcatore e gira di testa in rete. I locali insistono negli attacchi lungo le fasce e creano scompiglio alla difesa gallurese, che non riesce ad intercettare il cross di Fois e neanche la conclusione di Riu che poi si perde in fondo alla porta. Un doppio svantaggio che tramortisce il Posada, incapace di reagire alle folate offensive dei padroni di casa. Poco dopo la mezzora è il vivace Carrozzi che porta a spasso il difensore lungo la fascia sinistra e serve una palla invitante in area al solito Riu: l’attaccante controlla e infila la tripletta con freddezza e precisione. Il mister ospite decide quasi simultaneamente due cambi per cercare di scuotere la sua squadra, ma il punteggio non cambia quando i 22 giocatori rientrano negli spogliatoi. Alla ripresa delle ostilità il Porto Torres abbassa i ritmi del gioco e si limita a controllare il triplo vantaggio. Il Posada prende allora coraggio, avanzando di qualche metro il baricentro del gioco, però mancano le azioni per offendere la porta avversaria e soprattutto mettere in crisi l’estremo di casa. Un attacco sterile, insomma, che si espone alla ripartenze veloci dei turritani. Su una di queste, orchestrata dal capitano Paolo Congiu, arriva il poker con la staffilata di Franco Muglia.
Gavino Masia
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PORTOTORRES: Sanna G., Bassanetti (70’ Mereu), Fois, Cossu An., Valenti, Nieddu, Carrozzi (85’ Montes), Congiu, Riu (88’ Cossu Al.), Muglia (90’ Bernardini), Lintas. All.: Gabriele Batteta.
POSADA: Sanna , Manca, Deledda N. (39’ Picciau), Depalmas, Corsini, Vardeu, Deriu, Luciano (70’ Zedda), Raspitzu, Pau, Rubino (40’ Satta). All.: Omar Farina.
ARBITRO: Manis di Oristano.
RETI: 19’, 22’ e 33’ Riu, 83’ Muglia.
PORTO TORRES
Una difesa attenta, un centrocampo ordinato e il reparto d’attacco cinico negli ultimi sedici metri. Tre qualità che il Portotorres ha messo in mostra nel match salvezza contro il Posada e che ha permesso alla squadra turritana di festeggiare il Natale con una vittoria convincente nel punteggio e nel gioco. L’eroe della giornata è stato il centravanti Emanuele Riu, autore di una tripletta nella prima frazione, ma un plauso merita tutto il collettivo in maglia rossoblù che ha offerto una prestazione davvero maiuscola davanti ai propri tifosi. Dopo una fase di studio, senza occasioni degne di nota, la gara si sblocca al 19’: Antonio Cossu serve un assist entro l’area per Riu, che si libera del diretto marcatore e gira di testa in rete. I locali insistono negli attacchi lungo le fasce e creano scompiglio alla difesa gallurese, che non riesce ad intercettare il cross di Fois e neanche la conclusione di Riu che poi si perde in fondo alla porta. Un doppio svantaggio che tramortisce il Posada, incapace di reagire alle folate offensive dei padroni di casa. Poco dopo la mezzora è il vivace Carrozzi che porta a spasso il difensore lungo la fascia sinistra e serve una palla invitante in area al solito Riu: l’attaccante controlla e infila la tripletta con freddezza e precisione. Il mister ospite decide quasi simultaneamente due cambi per cercare di scuotere la sua squadra, ma il punteggio non cambia quando i 22 giocatori rientrano negli spogliatoi. Alla ripresa delle ostilità il Porto Torres abbassa i ritmi del gioco e si limita a controllare il triplo vantaggio. Il Posada prende allora coraggio, avanzando di qualche metro il baricentro del gioco, però mancano le azioni per offendere la porta avversaria e soprattutto mettere in crisi l’estremo di casa. Un attacco sterile, insomma, che si espone alla ripartenze veloci dei turritani. Su una di queste, orchestrata dal capitano Paolo Congiu, arriva il poker con la staffilata di Franco Muglia.
Gavino Masia
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