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Il Napoli ribalta la Samp e si tiene stretto il primato

Due volte sotto, rimonta e la spunta nonostante abbia chiuso in dieci uomini Hamsik arriva quota 116 gol: superato il record di Maradona in maglia azzurra

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NAPOLI3

SAMPDORIA2

NAPOLI (4-3-3): Reina 5, Hysaj 5, Albiol 5.5, Koulibaly 7, Mario Rui 5.5, Allan 7, Jorginho 5 (10' st Diawara 6), Hamsik 6.5 (24' st Zielinski 6), Callejon 6.5, Mertens 6.5, Insigne 7 (34' st Maggio sv). (Rafael, 22 Sepe, 21 Chiriches, 19 Maksimovic, 99 Scharf, 30 Rog, 37 Ounas, 98 Leandrinho, 15 Giaccherini). All.: Sarri 6.

SAMPDORIA (4-3-1-2): Viviano 5.5, Bereszynski 5.5, Silvestre 5.5, Ferrari 5.5, Strinic 6.5 (38' st Zapata sv), Barreto 5.5 (26' st Verre), Torreira 6.5, Praet 6, Ramirez 7, Quagliarella 6.5 (29' st Kownacki sv) , Caprari 6. (1 Puggioni, 92 Tozzo, 3 Andersen, 7 Sala, 29 Murru, 19 Regini, 28 Capezzi, 10 Djuricic). All.: Giampaolo 6.

ARBITRO: Massa di Imperia 6.5.

RETI: nel pt 2' Ramirez, 15' Allan, 26' Quagliarella (rig), 32' Insigne, 38' Hamsik.

NAPOLI

Il Napoli mantiene la testa della classifica. Ma battere la Sampdoria è una vera impresa per gli azzurri che soffrono, lottano, trattengono la vittoria con i denti fino all'ultimo secondo e alla fine portano a casa un successo che li avvicina sempre di più al titolo di campioni d'inverno.

La partita è tesa, intensa, giocata con grande forza e determinazione agonistica. La Sampdoria va in vantaggio due volte, su punizione e su calcio di rigore, ma il Napoli capolista non vuole perdere l'occasione di confermarsi al vertice e dà tutto se stesso sul campo.

Accade tutto nella prima frazione di gioco. Il primo tempo è straordinariamente avvincente con la Sampdoria che va in vantaggio per due volte, dopo soli 2' con una gran punizione dalla distanza di Ramires e poi al 26' con un rigore rimediato sempre da Ramires e realizzato da Quagliarella. Il Napoli ha prima inseguito (15' Allan, 32' Insigne) e poi superato la Samp nel finale del tempo con un gol di Hamsik, il numero 116 con la maglia azzurra che pone lo slovacco al primo posto nella classifica dei marcatori di tutti i tempi, superando Maradona che ne aveva messi a segno 115.

Il Napoli paga in questa frazione l'imprecisione di Hysaj e il mancato filtro del centrocampo, soprattutto con Jorginho che non appare in una delle sue migliori giornate.

Nel secondo tempo il Napoli assume un atteggiamento più attendista, sperando di sfruttare la velocità dei suoi attaccanti sulle ripartenze. Gli azzurri lasciano campo agli avversari, ma la Sampdoria non riesce mai a presentarsi pericolosamente davanti a Reina. La situazione cambia alla mezz'ora quando Mario Rui viene espulso per doppia ammonizione. Sarri rinuncia a Insigne che fa posto a Maggio per ricomporre la linea a quattro in difesa. Partita avvincente, dopo il quale può cominciare la festa per i tifosi che ricevono dalla loro squadra il più bel regalo per il Natale.

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